Jannik Sinner: "Medvedev? Non è stato scorretto, è difficile giocare con lo stadio contro"

Le parole di Jannik Sinner dopo il match perso contro Daniil Medvedev nell'ultimo match del Gruppo Rosso alle Nitto ATP Finals

Jannik Sinner - Foto Ray Giubilo

Jannik Sinner, dopo aver lottato come un leone per 2 ore e 30 minuti contro Daniil Medvedev, ha ceduto con lo score di 6-0 6-7 7-6, chiudendo la sua esperienza alle Nitto ATP Finals con una vittoria e una sconfitta. L'altoatesino, in ogni caso, si è dichiarato molto soddisfatto della sua prestazione odierna, soprattutto dopo aver perso in quel modo la prima frazione. "La partita non è finita nel modo che avrei desiderato - racconta la testa di serie numero 9 -, ma sono molto contento della mia prestazione. Nel primo set ero molto nervoso e ho sbagliato tanto, poi ho reagito in maniera fantastica, dunque sono fiero di quello che ho fatto".

Poi, l'azzurro si è soffermato sul comportamento del russo, il quale, avendo forzato qualche seconda di servizio di troppo nel terzo set, è stato da alcuni ritenuto antisportivo. "Dire che Daniil è stato scorretto mi sembra eccessivo - riflette il nativo di San Candido -, considerando che alla fine ha vinto lui la partita. Non è semplice giocare con tutto lo stadio contro, anche se sei il numero 2 del mondo".

Infine, Jannik è tornato sulle tante critiche ricevute in estate, quando l'altoatesino ha deciso di saltare l'appuntamento con i Giochi Olimpici di Tokyo. "Non è stato facile scegliere - dichiara il numero 11 del mondo - di non giocare un torneo importante come quello Olimpico e ho sofferto tanto durante tutta l'estate. Venire qui, però, giocare queste partite e sentire tutto l'amore del pubblico mi ha riempito di gioia e ha risanato la ferita. Non vedo l'ora di rappresentare l'Italia in Davis Cup".

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