Challenger Napoli 1: Arnaldi, Brancaccio e Moroni agli ottavi, la pioggia rimanda l'esordio di Travaglia

Tre ritiri nella seconda giornata della Tennis Napoli Cup. Domani la conclusione di quattro partite sospese per pioggia e l'esordio di Stefano Travaglia

Foto Ufficio stampa Challenger Napoli

La pioggia è stata la assoluta protagonista della seconda giornata della Tennis Napoli Cup, il primo dei due tornei Challenger che si giocheranno nel capoluogo campano. Nelle tre partite, concluse tutte per ritiro, la spuntano Matteo Arnaldi, Raul Brancacio e Tallon Griekspoor, che raggiungono gli ottavi di finale.

Arnaldi ha avuto la meglio nel derby con Alessandro Giannessi, il quale, dopo aver vinto il primo set 6-2, sotto 3-1 nel secondo parziale è stato costretto al ritiro a causa di un problema al gomito destro. Il fresco vincitore dell'ITF di Skopje affronterà agli ottavi di finale Andrea Vavassori.

Al turno successivo anche Raul Brancaccio, che ha battuto il rumeno Bogdan Apostol 7-6 4-0 e ritiro, dopo aver superato anche i due turni di qualificazione.

È durato un solo set invece il match tra Tallon Griekspoor e l'italiano Julian Ocleppo. 6-4 in favore dell'olandese, con l'azzurro costretto al ritiro dopo la conclusione del parziale.

Sospesi poi i due derby tutti italiani. Il primo tra il napoletano Lorenzo Giustino e Riccardo Bonadio, fermi sul punteggio di 6-3 1-6 all’inizio del terzo set e il secondo tra Jacopo Berrettini e Andrea Pellegrino con il pugliese avanti 6-2 3-1. Domani si concluderanno anche il match tra Marco Miceli e Andrej Martin e quello tra Filippo Baldi e Petros Tsitsipas.

Rimandato poi l'esordio della testa di serie numero 1 Stefano Travaglia, che esordirà contro il turco Ergi Kirkin.

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