Le prime parole della giocatrice polacca dopo il primo successo a Wimbledon, imponendosi in finale su Amanda Anisimova con il punteggio netto di 6-0, 6-0

LONDRA – E pensare che qualcuno aveva ipotizzato che fosse più saggio, dopo la fallimentare stagione sulla terra battuta, che Swiatek saltasse i tornei sull’erba per concentrarsi sui prossimi impegni sul cemento. E invece eccola qui, prima campionessa polacca a Wimbledon, saltellare in campo, poi salire sugli spalti ad abbracciare lo staff e i genitori, infine afferrare con mani salde il “Rosewater Dish”, il vassoio d’argento che spetta dal 1886 alla vincitrice dei Championship, ricevuto dalle mani della Principessa del Galles, Kate Middleton. «Non so cosa dire, è una situazione surreale. Non pensavo avrei mai vinto questo torneo, sembrava una cosa impossibile per me», le prime parole della campionessa polacca (6 vittorie in 6 finali Slam, 100 successi in 120 partite nei Mayor), a digiuno di vittorie dal Roland Garros del 2024 e che da lunedì risalirà al terzo posto mondiale. Non è stata una finale, è stata una mattanza dove Iga ha scaricato sulla malcapitata Anisimova tutta la frustrazione per i tredici mesi di digiuno, la squalifica per doping, le tante delusioni in campo. Swiatek ha vinto a Wimbledon perdendo solo un set – nel secondo turno contro McNally – e 35 giochi in tutto, come nessun’altra giocatrice dal 1990. Nei tornei dello Slam era poi successo solo due volte che il match di finale terminasse con un doppio 6-0: nel 1911, proprio a Wimbledon, quando Dorothea Lambert Chambers battè Dora Boothby e poi al Roland Garros del 1988, quando Steffi Graf infierì sulla povera Natasha Zvereva. «Pensavo di avere visto tutto sui campi da tennis – ha continuato Swiatek, che a Wimbledon aveva vinto il torneo junior sette anni fa ma tra le grandi non era mai andata oltre i quarti di finale – ma non ero preparata al fatto di poter giocare così bene sull’erba. Avevo giocato male sulla terra ma qui ho sentito la solita pressione di dover dimostrare qualcosa. Però ho pensato soprattutto a divertirmi, ed ora eccomi qua». Inconsolabile Amanda Anisimova: «Sono state due settimane bellissime, oggi è andato tutto male, ma non ne avevo proprio più», ha detto tra le lacrime la ragazza della Florida, che entrerà tra le Top Ten del ranking (al 7° posto, per la precisione) e intascherà un premio di 1.520.000 sterline (da parte sua Swiatek ha ricevuto un assegno da tre milioni).

