Il fuoriclasse azzurro crede nel miglioramento continuo per restare al vertice a lungo ed è pronto a vivere un’altra stagione da assoluto protagonista

Jannik Sinner è già concentrato sulla prossima stagione, in cui tenterà di recuperare la prima posizione del ranking ATP strappando lo scettro al suo acerrimo rivale Carlos Alcaraz. Il fuoriclasse azzurro è andato molto vicino a compiere questa impresa già nell’ultima parte del 2025, avendo sorpassato lo spagnolo grazie al trionfo al Masters 1000 di Parigi, ma l’altoatesino non ha potuto mantenere la leadership fino alla fine dell’anno dovendo difendere il titolo alle Nitto ATP Finals di Torino. Il 24enne di Sesto Pusteria ha sollevato il trofeo all’Inalpi Arena per la seconda volta di fila, ma Carlitos ha ottenuto le tre vittorie che gli servivano per chiudere il 2025 in vetta al ranking mondiale.
Il quattro volte campione Slam sarà chiamato a difendere 2000 punti ai prossimi Australian Open, un torneo dove si è imposto nelle ultime due edizioni, mentre Alcaraz non era andato oltre i quarti di finale all’inizio di quest’anno. Tuttavia, il numero 1 d’Italia avrà concrete chance di sorpasso da febbraio in poi, non avendo potuto competere fino a maggio a causa del controverso ‘ban’ inflittogli dalla WADA. Per questo motivo, Sinner sta lavorando duramente insieme al suo team e vuole farsi trovare pronto sin dai primi mesi della nuova stagione.
Nel bel mezzo della off-season, il campione italiano si è recato sul circuito di Yas Marina (ad Abu Dhabi) per assistere dal vivo all’ultimo Gran Premio del Mondiale di Formula 1. Intervistato direttamente da Stefano Domenicali – calatosi nel ruolo di giornalista per ‘Sky Sport‘ all’interno del format ‘In pista con Jannik‘ – l’ex numero 1 del mondo ha illustrato le chiavi del successo: “Se si vogliono centrare determinati obiettivi, servono tanto lavoro e sacrificio. Poi ci sono le grandi rivalità, che sono il sale di tutti gli sport. Inoltre, è fondamentale avere il team giusto, soprattutto quando le cose non vanno bene.”
Jannik è orgoglioso di rappresentare l’Italia: “Nel nostro Paese lo sport viene seguito con enorme passione, quindi sai di non giocare solo per te stesso, ma per un’intera nazione che ti guarda. C’è un trasporto incredibile in Italia ed è anche per questo motivo che mi sento fortunato ad essere italiano.” L’attuale numero 2 del mondo non è mai sazio: “Il miglioramento continuo è uno degli aspetti più importanti dal mio punto di vista. Se vuoi restare al vertice per molto tempo, devi necessariamente continuare a crescere e lavorare su ogni aspetto. Le rivalità sono importanti anche sotto questo aspetto: quando affrontavo avversari che mi battevano spesso, trovavo lì la motivazione per progredire ulteriormente.”

