Il match di ottavi di finale tra il canadese e lo spagnolo si è portato degli strascichi nelle dichiarazioni post match

Coda piuttosto polemica dopo l’ottavo di finale di Wimbledon tra Felix Auger-Aliassime e Alejandro Davidovich Fokina. Sul punteggio di 5-4 15-40 nel quarto set, quando il canadese stava servendo per il match, il giocatore iberico si è fatto male alla caviglia, ha cominciato a zoppicare e ha chiesto immediatamente l’intervento del fisioterapista, facendo partire i tre minuti dell’MTO. Una pausa che ha dato fastidio ad Auger-Aliassime che ha commesso un doppio fallo, ha perso la battuta e poi ha perso malamente il tiebreak, salvo poi vincere agevolmente il quinto set.
In conferenza stampa la terza testa di serie è apparso piuttosto arrabbiato: “Questo episodio è una vergogna. Poter interrompere il servizio dell’avversario e chiamare il fisioterapista, credo sia una regola vergognosa. Non vedo nessun altro sport in cui sia consentito. Mi ricordo le mie parole. È una regola vergognosa“.
Davidovich Fokina ha risposto così ai microfoni di Movistar: “Tutto è iniziato prima di Stoccarda, quando mi sono slogato la caviglia in allenamento a Monte Carlo. È una cosa con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno. Non ho avuto nemmeno il tempo di riposare per tre giorni consecutivi. Ho dovuto sopportare il dolore, Voltaren tutti i giorni… Ora farò una risonanza magnetica, ma si è trattato di un solo movimento, quando scivolo e il mio piede ruota verso l’interno, questo è l’unico movimento che mi dà noia, questo è quello che è successo durante il match e per 30/40 secondi ho visto le stelle”.

