Durante il durissimo ottavo di finale andato in scena a Church Road, il canadese si è arrabbiato per un episodio avvenuto nel quarto set

Foto di Ray Giubilo

Felix Auger-Aliassime e Alejandro Davidovich Fokina hanno dato vita ad una battaglia durissima negli ottavi di Wimbledon, con il canadese che ne è uscito vittorioso rimontando un set di svantaggio. Durante la quarta frazione, il tennista spagnolo ha richiesto l’intervento del fisioterapista a causa di un problema alla caviglia ed è stata proprio quell’interruzione ha rovesciare l’inerzia del parziale in favore del numero 23 ATP. Inutile dire che il canadese non l’ha presa affatto bene, scagliandosi contro il regolamento e negando il saluto ad Alejandro alla fine dell’incontro.

In conferenza stampa, la testa di serie numero 3 ha spiegato il suo punto di vista sull’accaduto: “Credo che sia una questione molto semplice. Se ti fai male nel bel mezzo del gioco, perdi tutti i punti fino a quando non puoi chiamare il fisioterapista. Se quell’intervento ti permette di continuare, nessun problema, altrimenti ti ritiri. Fermarsi mentre il tuo avversario sta servendo per chiamare il fisioterapista mi sembra una vergogna. Non conosco nessun altro sport in cui sia consentita una cosa del genere.”

Felix si è poi concentrato sulla prossima sfida contro Nole Djokovic: “Non c’è molto da dire, spero soltanto di dimostrare di essere migliorato come giocatore. Si tratta di una di quelle partite per le quali ti alleni e dai il massimo ogni giorno. Ho un enorme rispetto per Novak, che è sempre stato molto gentile nei miei confronti. Gli ho fatto parecchie domande e chiesto consigli in questi anni, ascoltando con grande attenzione le sue risposte. Non lo ammiro soltanto come giocatore, ma anche come persona.” Il canadese e il serbo si sono affrontati soltanto due volte nel circuito maggiore, con una vittoria a testa. L’ex numero 1 del mondo ha prevalso sulla terra di Roma nel 2022, mentre Auger ha avuto la meglio sul rivale in Laver Cup qualche mese più tardi.