L’attuale head coach del numero 1 al mondo ha rilasciato una lunga intervista ad ‘Eurosport Spagna’, commentando l’inizio di stagione e menzionando Juanki

Carlos Alcaraz ha accusato un lieve calo dopo un inizio di stagione stellare, impreziosito dal trionfo agli Australian Open. L’Happy Slam era ancora assente nella sua bacheca e il fuoriclasse spagnolo voleva diventare il più giovane di sempre a realizzare il ‘Career Grand Slam‘, così da fare un passo ulteriore nella storia del tennis. Il 22enne di Murcia ha completato una run da sogno a Melbourne Park e il suo momento magico è proseguito all’ATP 500 di Doha, che ha rafforzato il suo status di leader assoluto del circuito maschile. Il ‘Sunshine Double‘ – invece – non è andato secondo le aspettative, con la sconfitta in semifinale a Indian Wells (per mano di Daniil Medvedev) e la prematura eliminazione a Miami (contro Sebastian Korda al terzo turno).

Visto che il suo grande rivale Jannik Sinner si è aggiudicato i primi due Masters 1000 del 2026, la distanza che li separa nel ranking ATP si è notevolmente accorciata e l’azzurro avrà la chance di operare il sorpasso già a Monte Carlo. In una lunga intervista rilasciata a ‘Eurosport Spagna‘, Samuel Lopez – che è diventato il coach principale di Carlitos dopo l’addio di Juan Carlos Ferrero – ha analizzato l’inizio di stagione dell’iberico: “Il giudizio è assolutamente positivo nel complesso. Se qualcuno ci avesse pronosticato questi risultati prima dell’inizio dell’anno, li avremmo accettati senza alcuna esitazione. Bisogna accettare il fatto che non si può essere sempre al 100% della forma e che perdere è possibile.”

Lopez è tornato sulla vittoria in Australia: “Ha raggiunto un obiettivo che inseguiva da diverso tempo, quindi è stata una soddisfazione diversa dalle altre. Il giorno in cui ha vinto coincideva con il mio compleanno ed eravamo tutti felicissimi. Credo che nulla possa superare le emozioni che abbiamo provato al Roland Garros l’anno scorso, con quella rimonta epica in finale, ma il successo agli Australian Open lo posiziono davvero in alto. Non dobbiamo dimenticare che non era mai andato oltre i quarti a Melbourne prima di questa edizione.”

Ad un certo punto dell’intervista, Samuel non ha escluso il ritorno di Ferrero nel team in futuro: “Nessuno sa cosa potrà succedere, ma non la considero un’opzione così improbabile. Juan Carlos ha lavorato con Carlitos per più di sette anni e quel legame non potrà mai essere cancellato.” Non poteva mancare un commento sugli imminenti tornei sulla terra rossa: “Il piano iniziale è di giocare tutti i tornei più importanti. Al tempo stesso, dovremmo gestire al meglio le varie situazioni e adattarci in corso d’opera. Per esempio, se Carlos avesse ottenuto un risultato migliore a Miami, probabilmente avremmo saltato Monte Carlo. L’obiettivo principale è quello di rispettare la schedule originaria e arrivare al Roland Garros al top della condizione.”