Partita molto più difficile del previsto per l’azzurro che si aggiudica la battaglia e avanza agli Ottavi di finale.

Foto di Felice Calabrò

Quasi tre ore di gioco per Matteo Berrettini per portarsi a casa in un’autentica battaglia la sfida nel primo turno del Challenger 175 di Cagliari con l’azzurro che ha faticato molto più del previsto per battere l’americano Patrick Kypson, sconfitto con il risultato di 6-4;6-7;7-6. Una sfida al cardiopalma, sicuramente non grande tennis e tanti errori ma l’azzurro è andato avanti con il cuore ed ha ribaltato la gara nel momento clou, recuperando un break di svantaggio nel terzo e decisivo set e affidandosi al servizio.

Dopo essersi aggiudicato il primo set Matteo si è complicato la vita, serve per chiudere ma manca l’occasione con l’avversario non ha mai mollato davvero ed ha giocato anche una discreta gara per il suo livello, specialmente su questa superficie. Kypson vince il secondo set e nel terzo set si porta subito avanti con Matteo che sembra molto demoralizzato, ma che ad un certo punto riesce a reagire e portare il match al tiebreak decisivo. Qui Berrettini si porta avanti di un break, ma Kypson recupera, poi sul 4-5 l’americano commette un facile dritto regalando di fatto la vittoria a Matteo che esulta urlando con grande grinta e che al prossimo turno sfiderà in un match molto più complicato l’argentino Navone, testa di serie numero uno nel torneo.