L’ex tennista russo non è tipo da mezze misure e dice la sua senza particolari problemi.

Particolare in campo ma anche fuori. L’ex numero uno al mondo Marat Safin è sempre stato molto schietto, spesso con dichiarazioni fuori dagli schemi e destinate a far discutere. Il russo ha parlato in un’intervista nel podcast Youtube della sorella Dinara Safina ed ha analizzato il tennis attuale rispetto al passato, parlando in particolare degli attuali due fenomeni del tennis, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Ecco le sue parole a riguardo:
“Non sono come Federer ed anzi li considero ad un livello completamente diverso. Per raggiungere quel livello bisogna crescere ancora molto” la chiosa iniziale del russo che parla poi anche in tema di classifica e chiarisce: “Se Sinner e Alcaraz avessero giocato nell’epoca di Djokovic e Nadal, ma anche in generale in quella relativa ai primi anni Duemila, non credo sarebbero diventati numero uno o numero due al mondo e non sono sicuro se in un’altra epoca sarebbero riusciti a vincere questo numero di Slam” anche se Marat ha chiarito di non voler sminuire nessuno dei due ma semplicemente di vedere questa cosa come sua opinione reale e nient’altro.
L’atleta ha sottolineato che gli specialisti su determinate superfici sono scomparsi e poi ha parlato del livello del tennis in generale notando comunque il calo netto su più punti di vista: “Il livello del tennis è molto calato. Non so il motivo e non so perchè sia successo, ma non è più lo stesso. Prima c’erano 30 o 50 tennisti capaci di giocare un gran livello di tennis, ora al massimo ce ne sono dieci. Si arriva in semifinale e finale senza perdere un set e sinceramente trovo tutto questo ridicolo”.

