Scoppia la polemica tra la numero uno al mondo e il direttore del WTA 1000 di Dubai, dopo le parole piuttosto dure di quest’ultimo sul forfait della bielorussa

Aryna Sabalenka è tra le giocatrici meno banali quando ha un microfono in mano, e spesso le sue dichiarazioni fanno rapidamente il giro del web. Arrivata in quel di Miami dopo aver trionfato a Indian Wells – con l’obiettivo di difendere il titolo dello scorso anno e completare il ‘Sunshine Double’ – la numero uno del mondo ha fatto esplodere una polemica piuttosto importante contro Salah Tahlak, direttore del WTA 1000 di Dubai. Come noto, Sabalenka non ha preso parte in questa stagione al torneo negli Emirati – così come anche Iga Swiatek – e proprio la sua mancata partecipazione aveva portato Tahlak a rilasciare dichiarazioni piuttosto forti. “Le ragioni del ritiro sono un po’ strane. Iga ha detto di non essere mentalmente pronta a competere, mentre Sabalenka ha affermato di aver avuto alcuni piccoli infortuni. Credo che le giocatrici, in caso di ritiro, dovrebbero essere punite più severamente. Non soltanto una multa, ma anche la decurtazione di punti nel ranking”.
Al suo arrivo in Florida, a Sabalenka è stato chiesto di commentare queste parole, e senza mezzi termini ha definito ‘ridicola’ la reazione di Tahlak. “Non so se vorrò mai più tornare a disputare il torneo dopo il suo commento, per me è davvero troppo. Per me è triste vedere che il direttore di un torneo non protegga noi giocatrici. A loro interessa solo vendere biglietti e basta. E’ sempre una decisione difficile quella di ritirarsi da un torneo, ti senti come se stessi deludendo gli organizzatori e anche le persone, che si aspettavano la tua partecipazione”. Il The Athletic – che ha riportato la notizia – ha provato a contattare sia il Dubai Tennis Championships che la WTA, ma entrambi non si sono voluti pronunciare nel merito.

