La numero 1 del mondo si appresta a fare il suo esordio sull’erba, ma non poteva mancare un commento sullo scioccante ko subito al Roland Garros

Aryna Sabalenka ha incassato una grande delusione al Roland Garros, mancando ancora una volta l’appuntamento con il primo titolo Slam fuori dal cemento. La numero 1 del mondo aveva tutte le carte in regola per trionfare sulla terra rossa di Parigi, invece i suoi meccanismi si sono inceppati proprio quando era l’unica grande favorita rimasta in tabellone. La campionessa bielorussa è senza dubbio la giocatrice più forte del pianeta, ma non ha concretizzato il suo dominio come avrebbe potuto, specialmente nei Major. Se è vero che Aryna ha messo in bacheca quattro Slam, si tratta di un numero relativamente basso se parametrato al suo status.
La nativa di Minsk tornerà in azione sull’erba di Berlino, in modo da abituarsi alla nuova superficie in vista di Wimbledon (che scatterà lunedì 29 giugno a Londra). Durante la classica conferenza stampa pre-torneo, Sabalenka ha ammesso che non è stato facile metabolizzare il ko a Parigi: “Ho sicuramente avuto bisogno di un po’ di tempo per riprendermi dopo il Roland Garros. Ho ripensato molto a quella partita contro Shnaider, è stata una sconfitta dura da digerire.”
La quattro volte vincitrice Slam ha avuto bisogno di un aiuto esterno per superare quella delusione: “Mi sono recata da una psicologa. Avevo bisogno di parlare con qualcuno per lasciarmi alle spalle ciò che era successo. Mi ha aiutato molto e ne sono felice. Ho imparato diverse cose su me stessa. A volte è necessario accettare ciò che succede senza rimuginarci troppo, altrimenti si rischia di non andare avanti.” La bielorussa non potrà concedersi ulteriori passi falsi, dato che la sua grande rivale Elena Rybakina potrebbe sorpassarla alla fine di Wimbledon. “Non riesco a capire perché non ho mai vinto un titolo sull’erba, eppure mi trovo bene su questi campi. Forse il 2026 sarà l’anno giusto.”

