L’Arabia Saudita si è avvicinata sempre di più al tennis negli ultimi anni e l’inizio di una nuova era è ormai sempre più vicino

L’Arabia Saudita si è avvicinata sempre di più al tennis negli ultimi anni. Non è più un segreto che il Fondo PIF si sia assicurato i diritti per ospitare un ATP Masters 1000 a partire dal 2028, sancendo a tutti gli effetti l’inizio di una nuova era. Gli arabi avevano già fatto parlare molto con l’organizzazione del ‘Six Kings Slam‘, un torneo di esibizione andato in scena sia nel 2024 che nel 2025, con un prize money semplicemente mostruoso. Il nostro Jannik Sinner si è imposto in entrambe le edizioni, ma non sono mancate le polemiche riguardo alla scelta dei top players di andare a giocare lì.

Tornando al futuro Masters 1000 organizzato in Arabia Saudita, è stato presentato un progetto faraonico per la costruzione di un National Tennis Centre a Qiddiya City, poco distante da Riyadh. Tale piano fa parte del programma ‘Vision 2030‘ e – dando un’occhiata alle immagini – non si può fare a meno di notare una grande somiglianza con l’architettura e i colori di Wimbledon. Scendendo nel dettaglio, è prevista la costruzione di un Centrale da 15.000 posti, dotato di un tetto retrattile progettato per garantire un clima mite anche durante l’estate. In totale, il Centro sarà fornito di 30 campi e la superficie utilizzata sarà il cemento (ma dovrebbero essere costruiti anche un paio di campi in terra rossa).

In Arabia Saudita dovrebbe giocarsi il primo Masters 1000 del calendario ATP, ma non è escluso che sia solo il primo passo di un progetto enormemente più ampio. Basti pensare che il Campo 1 potrà ospitare fino a 5000 persone e il Campo 2 ne conterrà circa 2000. Una terza arena, con una capienza di 8000 persone, sarà destinata anche a concerti ed eventi di diverso tipo.

“Questo complesso rappresenta un pilastro importante per lo sviluppo del tennis in Arabia Saudita” – ha detto il ministro dello sport saudita Abdulaziz bin Turki Al-Faisal. Gli ha fatto eco l’amministratore delegato della Qiddiya Investment Company Abdullah Aldawood: “Stiamo costruendo una struttura di livello mondiale per il tennis e lo sport in generale, dove i migliori giocatori al mondo potranno competere. Inoltre, la nuova generazione di talenti sauditi potrà esprimere tutto il proprio potenziale in una cornice da sogno.”

Ecco alcune immagini del futuro complesso: