Kyrgios spera ancora di entrare in tabellone a Wimbledon, ma Rusedski non sembra sposare a pieno questa idea

Foto Ray Giubilo

Mai come quest’anno, le wild card assegnate da Wimbledon sono argomento di discussione nel circuito maggiore. Dopo i primi annunci fatti nella giornata di ieri, ci sono ancora due inviti a disposizione per il tabellone principale, che saranno annunciati nei prossimi giorni da parte dell’All England Club. Una di queste spera di poterla ottenere Nick Kyrgios, finalista a Londra nel 2022 e tornato di recente nel tour dopo diversi mesi di stop. La sua partecipazione è però tutt’altro che scontata, e qualunque sarà l’esito, è probabile che sarà motivo di discussione.

Greg Rusedski, ex numero 4 ATP e stimato opinionista, ha avanzato diverse perplessità circa la possibilità di assegnare una delle wild card a Kyrgios. In un intervento a ‘Punto de Break‘, l’ex tennista canadese ha spiegato le sue motivazioni. “La grande incognita è se abbia il ritmo giusto, e se abbia una condizione fisica utile per giocare partite tre set su cinque. Una cosa è giocare al meglio dei tre set, un’altra è al meglio dei cinque”. A suffragare le perplessità di Rusedski c’è anche il ritiro di Kyrgios ad Halle, sia in singolare che in doppio, per un piccolo problema rimediato in allenamento. Infine, Rusedski ha avanzato una possibile soluzione, che si colloca a metà tra i due possibili scenari. “Credo che un invito alle qualificazioni sarebbe più appropriato, non sono convinto che meriti un invito nel tabellone principale.