Prestazione solidissima di Flavio sul Campo 14, battuto in tre set un ottimo Pellegrino. Il romano ha tirato fuori la sua versione migliore dopo un periodo di appannamento

Un derby al primo turno del Roland Garros poteva rappresentare una grande insidia per Flavio Cobolli, invece il romano ha tirato fuori la sua versione migliore. Il numero 14 del mondo si è aggiudicato la sfida con il connazionale Andrea Pellegrino, alla sua prima apparizione in carriera nel tabellone principale di uno Slam, grazie allo score di 6-4 7-6(4) 6-3 in poco meno di due ore e mezza di gioco. Una vittoria che restituisce fiducia al nativo di Firenze, che non aveva brillato nelle settimane precedenti al suo arrivo a Parigi, con i due ko inattesi subiti agli Internazionali BNL d’Italia e all’ATP 500 di Amburgo.
C’è stato grande equilibrio soprattutto nei primi due set, ma Cobolli ha fatto valere la sua maggiore esperienza su questi palcoscenici nei momenti più delicati. Prova ne è il break messo a segno nel nono game della frazione inaugurale, a dir poco chirurgico, seguito da un turno di battuta impeccabile tenuto a zero. I servizi sono stati dominanti nel secondo parziale, in cui nessuno dei due giocatori ha avuto chance di break fino al tiebreak. Flavio ha ottenuto un mini-break issandosi sul 3-1 e non ha sciupato quel vantaggio, mentre Pellegrino ha dovuto capitolare nonostante 10 vincenti e un ottimo rendimento con la prima. La frustrazione si è abbattuta su Andrea nel terzo set e non è un caso che il giocatore di Bisceglie si sia trovato sotto 0-5 in pochi minuti, ma Pellegrino ha avuto il merito di onorare fino all’ultimo la sua presenza sul Campo 14 del Roland Garros.
Il pugliese ha recuperato uno dei due break di ritardo e ha tentato una disperata rimonta, che non gli è riuscita di poco, se si considera che ha avuto a disposizione altre due chance di break sul 3-5. Cobolli le ha annullate entrambe con autorità e ha archiviato la pratica grazie ad un bellissimo rovescio lungolinea in uscita dal servizio. Pellegrino è uscito dal campo a testa alta, avendo espresso un tennis di alto livello anche a Parigi dopo l’exploit al Foro Italico. Per quanto riguarda Flavio, un’ottima prestazione e tanta fiducia acquisita in vista del prossimo turno (dove affronterà uno tra il cinese Yibing Wu e l’americano Marcos Giron).

