L’attuale top 100 vanta diversi giocatori che dodici mesi fa erano ben lontani da questo ambizioso traguardo: chi ha scalato più posizioni nel 2025?

Foto di Ray Giubilo

Non ci sono punti da difendere, ma solo punti da fare. Questa è la mentalità con cui la maggior parte dei giocatori si approcciano al ranking ATP, con l’obiettivo comune a tutti di trovarsi almeno tra i primi cento giocatori del mondo, posizione che garantisce importanti vantaggi tanto in termini di tornei giocati quanto in termini economici. Ed è per questo che alla fine della stagione può essere interessante analizzare chi ha guadagnato il maggior numero di posizioni nell’attuale top 100 negli ultimi dodici mesi. E a dominare questa speciale classifica c’è un giocatore che per distacco ha fatto meglio di chiunque altro, ovvero l’americano Jenson Brooksby. Il classe 2000 occupa attualmente la posizione numero 53 del ranking ATP, anche se non è possibile calcolare il numero esatto di posizioni guadagnate in quanto ha iniziato la stagione senza avere classifica e punti a disposizione. Brooksby è infatti rimasto fuori a lungo, prima per una operazione a entrambe ai polsi e poi per una squalifica di 18 mesi per aver mancato tre controlli anti-doping. Tornato nel circuito è riuscito a trionfare nell’ATP 250 di Houston, oltre a raggiungere la finale ad Eastbourne e la semifinale a Tokyo.

Subito dietro all’americano ci sono due giocatori che hanno guadagnato oltre 200 posizioni: Reilly Opelka (passato dal n° 293 al n°50, +243) e Filip Misolic (dal 321 al 79, +242). In tanti sono riusciti ad approdare, o a tornare in top 100, pur trovandosi molto attardati a inizio 2025, con percorsi tra loro differenti e storie più o meno incredibili. Le 109 posizioni guadagnate da Valentin Vacherot sono infatti otto gli occhi di tutti – grazie alla vittoria nel Masters 1000 di Shanghai – così come l’incredibile balzo compiuto da Joao Fonseca che ne ha guadagnate 121 e dalla posizione numero 145 si trova a ridosso della top 20 grazie a una prima parte di stagione incredibile. Ma allo stesso tempo ci sono tante altre storie meno note, ma ugualmente degne di note: Shintaro Mochizuki [da 234 a 94, +140],  Eliot Spizzirri [da 228 a 91, +137], Dalibor Svrcina [da 225 a 90, +135] e Ethan Quinn [da 203 a 70, +133].

C’è poi il paradosso di chi, pur avendo guadagnato un numero minore di posizioni, ha sensibilmente migliorato la propria posizione nel ranking ATP e si trova ora nelle posizioni più nobili della classifica mondiale. Tra questi non si può non citare Alejandro Davidovich Fokina, con lo spagnolo che ha guadagnato 47 posizioni rispetto a dodici mesi fa e si trova ora al numero 14 del ranking, con la beffa di essere il giocatore con la miglior classifica di sempre a non aver mai vinto un torneo ATP. Infine Felix Auger-Aliassime è tornato a giocare il suo miglior tennis e si ritrova incredibilmente in top 5, facendo così registrare un +24 anche grazie ai tre titoli conquistati ad Adelaide, Montpellier e Bruxelles e le semifinali agli US Open e le ATP Finals.