La giocatrice ucraina è recentemente entrata in top 100 e in una recente intervista ha usato parole forti nei confronti delle due giocatrici russe

Foto di Ray Giubilo

Nel circuito WTA ormai da tempo c’è una tensione crescente tra giocatrici russe e ucraine, a causa della guerra tra i due paesi che va avanti ormai dal 2022. Nonostante il conflitto armato, i giocatori e le giocatrici russe possono continuare a giocare nel circuito pur sotto bandiera neutrale, con la Russia che è esclusa da tutte le competizioni internazionali. Su questo tema della neutralità, e non solo, si è espressa la giocatrice ucraina Oleksandra Oliynykova, recentemente entrata in top 100 grazie a un’incredibile striscia di 11 vittorie consecutive e due titoli nei WTA 125 di Tucuman e Colina. Proprio durante la sua trasferta sudamericana, Oliynykova ha usato parole forti, scagliandosi soprattutto contro Mirra Andreeva e Diana Shnaider. “La neutralità dovrebbe essere dimostrata. In tanti sostengono la guerra. C’è chi pensa che non avere la bandiera è sufficiente, ma in realtà non lo è. Anche senza una bandiera, le giocatrici russe possono giocare liberamente. Andreeva e Shnaider hanno ricevuto premi da parte di Putin, se ne deve parlare di più”. Il riferimento della giocatrice ucraina è al riconoscimento che le due russe hanno ricevuto di recente, per celebrare la campagna in doppio alle Olimpiadi 2024 chiusa con la medaglia d’argento.

Il tema della guerra sta particolarmente a cuore a Oliynykova, con il padre che si trova attualmente in Ucraina a combattere sul campo di battaglia. “È molto difficile – racconta l’ucraina a Olè – Mio padre mi ha sempre accompagnata a tutti i tornei, era il mio manager. Nonostante non abbia avuto la possibilità di accompagnarmi come faceva prima della guerra, continua ad aiutarmi molto. Sono sempre preoccupata per lui perché non si sa mai cosa potrebbe succedere”.