Il numero uno al mondo domina il circuito e intanto gli ex tennisti americani hanno sottolineato un particolare aspetto.

Nelle ultime settimane si è discusso molto non solo di tennis ma anche dell’aspetto economico e alcuni hanno criticato la scelta degli organizzatori del torneo di Doha di dare 1.2 a testa sia a Carlos Alcaraz che a Jannik Sinner, due atleti di livello che stanno dominando il circuito negli ultimi anni. Allo stesso tempo Alcaraz ha iniziato alla grande il 2026 mentre l’azzurro è in evidente difficoltà.
Nel corso del consueto Nothing Major Podcast gli ex tennisti americani Andy Roddick – insieme a Sam Querrey e Jack Sock – hanno rilasciato dichiarazioni sorprendenti e che per certi versi fanno discutere. Loro hanno concordato nella tesi che gli organizzatori dei tornei dovrebbero dare ad Alcaraz qualcosa in più rispetto a tutti gli altri e quindi rispetto anche al numero due al mondo. A spiegare la questione è stato Querrey che ha dichiarato: “Alcaraz dovrebbe ricevere qualcosa in più, una cifra più alta. Carlos dovrebbe venir pagato 1.4 milioni di euro mentre Sinner ‘solo’ un milione”.
E sia Roddick che Sock hanno concordato sottolineando – oltre ai risultati – anche che Alcaraz offre un miglior spettacolo con il suo gioco e garantisce una vendita migliore di biglietti. Roddick poi ha proseguito: “Qualcuno parla di mancanza di costanza, ma ormai questa storia è di 18 mesi fa. Alcaraz è dominante ed è ben migliore rispetto a due anni fa”. Allo stesso tempo Roddick ha sottolineato che l’unico giocatore che al meglio della forma può fermare Alcaraz è proprio Jannik Sinner.

