Le parole in conferenza stampa della numero uno d’Italia, che sta provando a trovare la sua miglior condizione qui a Wimbledon

Foto di Ray Giubilo

Il sorriso è quello delle occasioni migliori, quel sorriso che nel 2024 aveva conquistato tutta Londra. Il gioco deve ancora essere registrato, ma la versione odierna di Jasmine Paolini è stata una delle migliori di questo complicato 2026. “Sono contento di come ho gestito la partita – racconta Jas in conferenza stampa – nel secondo set poteva complicarsi. Ho avuto un piccolo calo ma sapevo che avrei dovuto spingere, anche per far vedere a lei che ero attenta“.

Il tie-break vinto per sette punti a zero è stata la chiave dell’incontro – “ho cercato di raccogliere tutte le energie, provando a giocare palle pesanti” – così come essere scesa diverse volte a rete “nel match di oggi era importante, credo di averlo fatto abbastanza bene”. Al prossimo turno Paolini troverà Maria Sakkari, impegno certamente da non sottovalutare per la numero uno d’Italia. “Sarà un match completamente diverso da quello di oggi, lei gioca molto di ritmo, anche se credo di non averla mai vista giocare su erba. Domani guarderò il match che ha giocato qui e prepareremo il match insieme al mio team”.

Infine una riflessione più ampia sulla sua stagione, che l’ha vista uscire dalla top 10 a causa dei tanti alti e bassi nei tornei. “Sicuramente devo cercare di essere più costante, quest’anno mi è mancata un po’ di lucidità. L’obiettivo è provare a tornare tra le prime dieci, ma in questo mi sto concentrando maggiormente sulle cose concrete da fare in tempo”.