La giocatrice toscana deve recuperare una manciata di punti a Rybakina: ecco i prossimi tornei e la situazione

Finale di stagione accesissimo e rovente per quanto riguarda il settore femminile e la lotta alle WTA Finals di Riyadh. Una lotta nella quale è pienamente coinvolta Jasmine Paolini, sconfitta per un soffio oggi ai quarti di finale del WTA di Pechino da Amanda Anisomova. Non sono assolutamente sfumate le possibilità per la giocatrice di Bagni di Lucca di approdare per il secondo anno di fila tra le prime otto dell’anno, visto che mancano ancora tre tornei prima delle finali arabe: il WTA 1000 di Wuhan la prossima settimana, poi Ningbo e Tokyo, due WTA 500.
Dopo questa settimana, Paolini si trova al nono posto della Race con 3741 punti, 65 in meno di Elena Rybakina che occupa l’ottavo posto e attualmente sarebbe l’ultima a entrare. Le due condividono la stessa programmazione, quindi saranno i risultati degli ultimi tre tornei a pesare e a decretare quale giocatrice approderà a Riyadh. Una lotta che potrebbe non essere limitata a Rybakina: c’è Mirra Andreeva a 4309, 561 punti più di Jasmine, poi Keys e Pegula, rispettivamente a 4450 e 4423.

