La giapponese ha raggiunto i quarti a Wimbledon per la prima volta in carriera, ma si è dovuta arrendere ad un’eccellente Karolina Muchova

Naomi Osaka è uscita di scena nei quarti di finale di Wimbledon per mano di Karolina Muchova. Un ko che le lascia sicuramente un po’ di amaro in bocca, ma al tempo stesso è ormai chiaro a tutti che la giapponese sia tornata ad essere uno spauracchio per tutte le rivali. L’ex numero 1 del mondo si è tolta lo sfizio di eliminare la grande favorita Aryna Sabalenka qui ai Championships e il suo livello di gioco è stato costantemente alto, prima che le energie le venissero a mancare nei frangenti decisivi del match di ieri.
In conferenza stampa, la quattro volte vincitrice Slam ha ammesso di aver fatto un errore prima di arrivare a Londra: “Ho giocato più partite di quanto non fossi abituata prima di un Major e la fatica si è fatta sentire ad un certo punto. Da un lato questa strategia ha funzionato per prendere ritmo, ma non credo che la ripeterò in futuro. Oggi ho avuto la sensazione che non stessi giocando bene e che le energie fossero scarse. Le mie gambe semplicemente non c’erano verso la fine dell’incontro.”
Osaka ha dimostrato a se stesso di poter essere molto competitiva anche sull’erba, se si considera che non aveva mai centrato i quarti nel torneo più famosa al mondo. “Si tratta del miglior risultato che ho ottenuto qui e mi riempie di fiducia in ottica futura. Ora spero di trasferire tutto ciò che ho acquisito durante questo scorcio di stagione sui campi veloci, in modo da diventare una giocatrice ancora più completa. I tornei del Grande Slam sono i miei principali obiettivi e ci arrivo sempre con l’obiettivo di vincere. So che i risultati non mi stanno dando ragione per il momento, ma continuo a pensare di avere una chance” – ha spiegato. Di certo Naomi sarà da tenere d’occhio ai prossimi US Open.

