La marchigiana è uscita sconfitta nettamente dalla giovane classe 2007 Korneeva

PARIGI – «Ho bisogno di allenarmi e in questo periodo non è possibile. Per il Roland Garros mi sono allenata per quattro giorni, dopo essere rimasta ferma per dieci. Devo accettare la situazione e provare a reagire, anche in campo. Non voglio che questo diventi un alibi». Sempre lucida e sincera, Elisabetta Cocciaretto, numero 38 Wta, malgrado la dolorosa sconfitta (6-3 6-3) contro la diciottenne russa Korneeva. I dolori al ginocchio sinistro non danno pace alla campionessa marchigiana, che però non cerca scuse. «A Roma mi sono spaventata, ho temuto di dovermi operare, poi la cosa per fortuna è rientrata. E’ un problema che avrebbe bisogno di riposo, ne sono consapevole, ma so che la situazione non può peggiorare. Devo sforzarmi di rendere di più in queste condizioni, il dolore c’è quando gioco ma non voglio farmi condizionare dal ginocchio». Ora la stagione sull’erba, ora c’è Wimbledon, dove Elisabetta ha raggiunto per due volte il terzo turno, un anno fa battendo Pegula al primo turno: «Non vedo l’ora – la veloce risposta – vorrei giocare sempre sull’erba, mi sembra anche che il ginocchio soffra di meno. Spero di arrivarci in buone condizioni».

