La francese dopo un anno esatto crolla con Kalinskaya all’esordio: scenderà al n.148 del mondo

PARIGI – La sua era stata la favola del Roland Garros 2025, la bella storia di Lois Boisson che, al rientro da un grave infortunio, da numero 361 del mondo era riuscita a issarsi fino alle semifinali battendo Mertens, Kalinina, Jacquemot e due Top Ten come Pegula e Mirra Andreeva prima di perdere dalla Gauff, vincitrice del torneo due giorni dopo. All’exploit del Roland Garros era seguita la vittoria nel torneo di Amburgo e soprattutto l’infortunio di fine settembre, che l’aveva tenuta lontana dai campi per sei mesi. Quest’anno, dopo aver cambiato un paio di coach, la francese era scesa in campo, prima del Roland Garros, cinque volte, vincendo solo una partita. Oggi, sul campo dedicato a Suzanne Lenglen, la ventitreenne di Digione è stata travolta da Anna Kalinskaya, numero 24, per 6-2 6-2. Inevitabile il capitombolo in classifica: attualmente numero 43 del ranking, le classifiche “live” penalizzano per il momento Boisson di 105 posizioni. Tra due settimane, quando sarà pubblicato il nuovo ranking, potremmo quindi ritrovarla al 148° posto.

