Nel post gara grande freddezza e nessuna stretta di mano tra Jelena Ostapenko ed Anna Kalinskaya

Ray Giubilo

Uno dei match più interessanti negli Ottavi di finale femminili a Roma era senza dubbio la sfida tra Jelena Ostapenko ed Anna Kalinskaya, due tenniste di talento e in questo torneo possibili outsider per la vittoria finale. La sfida ha visto la lettone prevalere con un netto 6-1;6-2 in un match senza storia, risultato piuttosto particolare calcolando che nei quattro precedenti era sempre stata la russa a conquistare la vittoria. Al termine della sfida in molti hanno sottolineato che le due tenniste sono andate via senza salutarsi, neanche con una stretta di mano.

Si pensava che questa scelta fosse dovuta alla Ostapenko e alle sue parole in passato pro Ucraina ma Jelena ha chiarito che non è andata in questo modo. Il media Championnat ha svelato che Anna Kalinskaya non ha gradito alcuni comportamenti avversari e per questo non ha salutato la rivale; nel corso della gara la Ostapenko avrebbe più volte insinuato che l’infortunio della russa fosse ‘finto’ e che fosse solo un modo per destabilizzarla.

Nel post match Jelena ha rincarato la dose: “Ero pronta fin dall’inizio ad ogni tipo di simulazione, ero pronta alle chiamate al fisioterapista e a tante altre cose perchè lei è una tennista che prova a far perdere il ritmo quando sta perdendo, e per questo sono orgogliosa di come ho gestito la gara, lasciando solo 3 game alla mia avversaria”. La tennista lettone affronta oggi i Quarti di finale, in campo contro la rumena Cirstea in un quarto inaspettato all’inizio del torneo.