Lo svizzero non potrà prendere parte al primo Masters 1000 della stagione, con gli organizzatori che hanno scelto di non assegnarsi una wild card

Fa discutere la mancata assegnazione di una wild card a Stan Wawrinka per il Masters 1000 di Indian Wells, con l’elvetico che così non avrà modo di fare ritorno nel ‘Paradiso del tennis’ per l’ultima volta in carriera. Gli organizzatori del torneo californiano hanno infatti comunicato tutte le wild card assegnate – tra cui figura Gael Monfils, anche lui all’ultimo anno nel tour – e tra i nomi non compare quello di Stan, che quindi non potrà perdere parte alla competizione.
Sui social, in particolar modo su X, l’opinione pubblica si è spaccata letteralmente a metà. C’è infatti chi sostiene che un giocatore con la carriera di Wawrinka debba ricevere il giusto riconoscimento da parte degli organizzatori, omaggiandolo con una wildcard e consentendo a tutti i fan di poterlo salutare un’ultima volta. Allo stesso tempo, c’è chi sottolinea come gli inviti a partecipare nel tabellone principale dei tornei più importanti dovrebbero essere destinati a quei giocatori che – complice una carriera ancora agli inizi – possano onorare al meglio la possibilità ricevuta, anche per poter ricevere un compenso utile a finanziare la partecipazione ai successivi tornei.
Sono d'accordo, ci sono tennisti che cercano di accedere ai tabelloni principali che potrebbero cosi permettersi di "mantenersi" nel circuito mentre gente come Wawrinka non onora nemmeno il torneo…è veramente egoista da parte sua pretendere wild card a scapito di altri
— martin (@linguetta4) March 1, 2026
Proprio prendendo spunto da alcune di queste opinioni, può essere interessante analizzare un dato che può offrire un ulteriore spunto di discussione. A partire dagli Australian Open del 2025, Wawrinka ha preso parte a 17 tornei – United Cup esclusa – e per ben 15 volte ha ottenuto una wild card per partecipare a quest’ultimo, ad eccezione degli ATP 250 di Gstaad e Umago della scorsa estate. Di queste quindici partecipazioni, in ben 8 occasioni l’elvetico è uscito al primo turno (anche se, a onor del vero, tutte le sconfitte sono arrivate lo scorso anno, mentre nel 2026 ha vinto sempre almeno una partita). Risulta quindi difficile prendere una posizione in una situazione che ha molteplici sfaccettature, ma quel che è certo è che difficile immaginare che da qui a fine anno tutti i tornei concedano una wild card allo svizzero, che dovrà quindi in alcuni casi optare per dei tornei dove potrà entrare direttamente in tabellone.

