Il tennista di Carrara si è presentato in conferenza stampa questa mattina al Foro Italico, toccando diversi argomenti alla vigilia del torneo di casa

Foto di Brigitte Grassotti

Lorenzo Musetti è arrivato a Roma soltanto nella giornata di ieri, per preparare al meglio gli Internazionali d’Italia 2026! Lo scorso anno il carrarino aveva incantato il pubblico di casa e si era spinto fino in semifinale – dove fu sconfitto da Carlos Alcaraz – in quella che era stata una meravigliosa stagione sul rosso europeo. Quest’anno, complice l’infortunio in Australia e un rientro che procede forse più lento del previsto, le aspettative sono per ovvi motivi differenti, ma non per questo mancherà la voglia di fare bene.

Questa mattina Musetti si è presentato in conferenza stampa, dove ha parlato del momento che sta vivendo e non solo. “Aspettative? Sono inferiori rispetto all’anno scorso perché non ho avuto gli stessi risultati. Credo di viverla con più serenità: voglio entrare in campo per cercare di divertirmi, che è quello che mi manca in questo momento”. L’azzurro si è poi soffermato sul sostegno che può venire dal pubblico, e proprio su questo punto ha avanzato una ‘richiesta’ speciale. “Più che l’energia mi piacerebbe sentire affetto. Il calore umano del pubblico di Roma è molto importante per me e spero di riceverlo perché può aiutarmi a competere meglio”.

Infine a Lorenzo è stato chiesto di esprimersi sulle nuove generazioni – Jodar su tutti, ma non solo – che stanno crescendo in fretta e che portano il circuito a un livello superiore. “Personalmente sono molto contento. I giovani sono sempre stati quelli che hanno permesso ai più grandi di migliorarsi, quindi secondo me sono una fonte, uno stimolo e questo è molto importante per noi. Sicuramente qualcuno che ha qualche anno in meno mi stimola di più per cercare di allontanarmi sempre di più da chi arriva.