Il ligure non è mai riuscito a trovare il modo di sorprendere Rublev, che ha condotto una gara ordinata e senza mai subire break

Matteo Arnaldi è uscito sconfitto dal difficile primo turno degli Australian Open, che lo vedeva contrapposto ad Andrey Rublev! Il tennista russo si è imposto con il punteggio di 6-4, 6-2, 6-3 in quasi due ore di gioco, al prossimo turno troverà il portoghese Jaime Faria che ha avuto ragione di Alexander Blockx in quattro set. Una gara compromessa fin dal parziale d’apertura per Arnaldi, che ha poi visto svicolare via ogni possibilità di rimonta quando a inizio secondo set ha subito due break consecutivi per finire sotto 0-4.
Guardando ai numeri, il 52% prime di palle messe in campo dal ligure sono troppo poche per pensare di sorprendere il gioco di Rublev, che sembra aver iniziato con il piede giusto questa stagione. Dal canto suo il russo ha giocato un match più propositivo e votato all’attacco, come raccontano il doppio dei vincenti messi a segno – 36 contro i 18 di Arnaldi – a fronte dello stesso numero di non forzati.
Per Arnaldi resta un bilancio amaro nelle ultime prove del torneo dello Slam, con una sola vittoria negli ultimi cinque Major disputati (seppur di prestigio, contro Auger-Aliassime al Roland Garros). L’azzurro ha compiuto una scelta importante all’inizio di questa stagione separandosi dal suo storico coach Alessandro Petrone per affidarsi a Jean-Marcel Bourgault Du Coudray, allenatore con un’esperienza ventennale e che ha seguito giocatori del calibro di Davydenko.

