Il numero 2 d’Italia sta ritrovando la condizione ottimale dopo un lungo periodo di stop, ma non ha perso la fiducia di disputare una grande stagione

Lorenzo Musetti ha esordito a Barcellona con una buona vittoria sulla giovane promessa spagnola Martin Landaluce. Dopo un inizio al rallentatore, il numero 2 d’Italia ha innalzato i giri del proprio motore e si è imposto in due set artigliando il suo primo successo dagli Australian Open. L’azzurro aveva infatti disputato due soli tornei dopo l’Happy Slam, uscendo di scena immediatamente nei Masters 1000 di Indian Wells e Monte Carlo. L’allievo di Simone Tartarini è consapevole di aver bisogno di tempo per recuperare le migliori sensazioni, ma i punti da difendere in questo scorcio di stagione sono tanti e la pressione aumenta.
In una lunga intervista rilasciata a ‘Il Corriere dello Sport‘ poco prima di volare a Barcellona, il carrarino ha ribadito che il suo grande obiettivo è vincere un titolo del Grande Slam: “Sono tornei lunghi e non è sufficiente giocare bene per sollevare il trofeo. Lo abbiamo visto agli Australian Open all’inizio di quest’anno: se Novak Djokovic non avesse vinto due partite per ritiro, forse avrebbe perso la semifinale contro Jannik Sinner. Mi viene in mente anche la sfida tra Sinner e Dimitrov a Wimbledon l’anno scorso, con Jannik che ha poi vinto il titolo. Non c’è dubbio che Sinner e Alcaraz abbiano qualcosa in più rispetto agli altri in termini di gioco e mentalità. Bisogna scendere in campo con la fiducia di poterli battere.”
Il paragone con Sinner rappresenta uno stimolo a migliorare per Musetti: “Jannik ha abituato gli italiani a vincere costantemente ed essere il secondo non è sempre facile. Io ho conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi nel 2024, un traguardo che il tennis italiano non vedeva da 100 anni, eppure è stata vissuta come una cosa normalissima.” Benché sia entrato nella Top 5 del ranking mondiale, il toscano non vince un titolo da oltre tre anni (Napoli 2022) e questa piccola maledizione sta iniziando a pesargli. “Ogni volta che raggiungo la finale, è difficile non pensare a questa cosa. Sono stato spesso massacrato su questo argomento e certi commenti ti condizionano, è inutile negarlo. Al tempo stesso, non la considero una priorità oggi e nemmeno per la stagione in corso. Se giocherò il mio miglior tennis, un titolo arriverà prima o poi” – ha chiosato Musetti.

