La sconfitta contro Sonego al Masters 1000 di Parigi complica la qualificazione di Musetti per le Nitto ATP Finals di Torino, ma niente è perduto ancora

La corsa di Lorenzo Musetti al Masters 1000 di Parigi è terminata subito, complicando non di poco lo scenario in ottica ATP Finals. Nel derby azzurro con il suo connazionale Lorenzo Sonego, il numero 2 d’Italia era partito molto bene e ha avuto due palle break nel secondo set che – se sfruttate – lo avrebbero proiettato verso gli ottavi, dove ad attenderlo c’era il russo Daniil Medvedev. Tuttavia, il carrarino ha sciupato quelle opportunità e da quel momento l’inerzia della sfida è girata, con il torinese che ha preso coraggio iniziando a giocare il suo miglior tennis da diversi mesi a questa parte. Il terzo parziale è stato un autentico assolo di Sonego, che ha archiviato la pratica con un netto 6-1 obbligando Musetti a sperare che Felix Auger-Aliassime non arrivi troppo lontano nella capitale francese (ma restano in corsa per Torino anche Medvedev, Bublik e Davidovich Fokina).
Intervistato da ‘Sky Sport‘ al termine della partita, Musetti non ha nascosto la sua delusione: “Sicuramente ho avvertito tanta stanchezza mentale nella seconda parte dell’incontro e non sono più riuscito a trovare le energie giuste, un aspetto che ha fatto la differenza soprattutto nel terzo set. All’inizio mi sentivo a mio agio e avevo il comando degli scambi, poi il mio ritmo è calato e sono diventato preda del gioco di Lorenzo.”
Il giovane toscano ha speso molte energie fisiche e mentali nelle ultime settimane per inseguire il suo sogno: “Ho avuto un finale di stagione davvero intenso, ora devo soltanto aspettare cercando di accettare ciò che è successo. Voglio dare merito a Lorenzo che ha giocato un ottimo match, ma è ovvio che sono molto rammaricato per aver sciupato una ghiotta occasione. Adesso è troppo tardi per poter fare qualcosa.” Ricordiamo che la settimana prossima ci saranno i tornei di Metz e Atene che assegneranno punti importanti.

