Altra prestazione convincente e approdo agli ottavi di finale al Foro Italico per il carrarino

Foto Felice Calabrò

Lorenzo Musetti ha cambiato dimensione: gli ultimi tornei di Montecarlo e Madrid lo avevano dimostrato e Roma lo sta semplicemente confermando. Ora il carrarino è top 10 in tutto e per tutto e sulla terra battuta riesce ad affrontare ogni match con una consapevolezza e una solidità degne di un giocatore di altissimo livello. Dopo l’esordio con successo contro Virtanen, il giocatore toscano supera anche Brandon Nakashima con il punteggio di 6-4 6-3 in meno di un’ora e mezza di gioco.

Seconda volta per Musetti agli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia e 150 vittorie ATP in carriera, ma è un traguardo ben diverso rispetto a quello raggiunto due anni fa: l’azzurro ci arriva dopo un incontro nel quale ha concesso una sola palla break e di fatto Nakashima non è mai riuscito a metterlo in difficoltà con il suo ritmo medio-alto. Asticella che ora sale: al prossimo turno c’è un ex campione degli Internazionali come Daniil Medvedev, ma questo Musetti sembra non dover temer nessuno, quanto meno su questa superficie.