Il numero 2 d’Italia sta lavorando duramente per ritrovare le migliori sensazioni, avendo già fissato Roma e Parigi come obiettivi principali sulla terra rossa

L’infortunio patito agli Australian Open, mentre stava sfoderando una prestazione eccezionale contro Novak Djokovic, ha un po’ condizionato la stagione di Lorenzo Musetti finora. Il numero 2 d’Italia si è dovuto fermare per più tempo del previsto e non era al top della condizione quando è rientrato, come dimostrano le premature eliminazioni a Indian Wells e Monte Carlo. Il carrarino ha partecipato all’ATP 500 di Barcellona la settimana scorsa, battendo Martin Landaluce e Corentin Moutet, prima di arrendersi in due set ad Arthur Fils nei quarti. La forma di Lorenzo è parsa in crescendo, soprattutto se si considera che il giocatore francese ha poi sollevato il trofeo in Catalogna.
Musetti sarà uno dei protagonisti del Mutua Madrid Open, quarto Masters 1000 della stagione, dove cercherà di difendere la semifinale raggiunta l’anno scorso. Il sorteggio non è stato particolarmente benevolo nei suoi confronti, se si considera che potrebbe affrontare un osso duro come Hubert Hurkacz già al secondo turno (in alternativa ci sarebbe un qualificato). Intervistato da ‘Sky Sport Italia‘ prima dell’inizio dei ‘Laureus Awards‘ ieri, l’azzurro ha evidenziato la necessità di ritrovare le migliori sensazioni: “Devo tornare al 100% sul piano fisico e mentale, il che non è facile dopo l’infortunio di inizio stagione. Mi sento meglio ora, ma è chiaro che i grandi obiettivi siano Roma e Parigi.”
Lo stop agli Australian Open non ci voleva proprio, dato che Lorenzo stava esprimendo un tennis di altissimo livello. “All’inizio di questa stagione, avevo trovato una costanza di rendimento tale da potermi avvicinare a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Poi c’è stato quell’infortunio a Melbourne e ho rallentato, ora sto cercando di ritrovare i giusti automatismi. Il percorso è quello giusto, non ho dubbi su questo, ma devo continuare a lavorare duramente. L’obiettivo è raggiungere quei due marziani prima o poi” – ha chiosato l’ex numero 5 del mondo.

