L’ex numero 1 del mondo è stato fra i protagonisti dell’epoca d’oro del tennis maschile, destinata a rimanere scolpita nella mente e nel cuore dei fan

Andy Murray è terminato la sua carriera con grande serenità alle Olimpiadi di Parigi 2024, prima di diventare il coach di Novak Djokovic soltanto qualche mese più tardi. L’ex campione scozzese non aveva in mente di prendere quella strada, ma la chiamata inaspettata della leggenda serba lo ha messo di fronte ad un’offerta difficile da rifiutare. Come tutti sanno, il loro sodalizio non ha prodotto i risultati sperati ed è durato molto meno del previsto. In ogni caso, il loro rapporto è rimasto eccellente e Andy ha capito cosa gli serve per diventare un allenatore di primo livello.
All’interno del canale YouTube ‘The Switch‘, l’ex numero 1 del mondo ha raccontato al pubblico come si è evoluto il suo rapporto con Roger Federer, Rafael Nadal e Nole Djokovic nel corso del tempo. “Quando ci contendevamo i titoli più importanti, il mio rapporto con loro era totalmente diverso rispetto a ora. Non andavo mai a cena con nessuno di loro mentre giocavamo. Lo scenario è mutato nel momento in cui ci siamo ritirati” – ha spiegato il tre volte vincitore Slam.
Murray ha rivelato un retroscena inedito: “All’inizio della mia carriera, mi capitava di allenarmi spesso con Federer. Ad un certo punto, non ha più voluto allenarsi con me. Quando c’è una giovane promessa che si affaccia nel circuito, i grandi giocatori vogliono osservare com’è il suo gioco. Se poi quel ragazzo diventa un rivale pericoloso, allora le cose cambiano. Roger non allenava mai con Nadal o Djokovic.”
Andy aiuterà Jack Draper durante la stagione sull’erba, a patto che il tennista inglese recuperi al 100% dal punto di vista fisico. Gli infortuni stanno purtroppo condizionando la carriera dell’ex Top 5, che non ha potuto prendere parte al Roland Garros e sta effettuando una corsa contro il tempo per arrivare in buona forma a Wimbledon.

