Flavio ha centrato la finale in un torneo importantissimo come il Roland Garros una settimana fa, entrando in una nuova dimensione sotto tutti i punti di vista

Foto di Ray Giubilo

Flavio Cobolli ha raggiunto un traguardo incredibile soltanto una settimana fa, centrando la finale in un torneo importantissimo come il Roland Garros. Il romano non è andato lontano dal sollevare il trofeo, avendo costretto Alexander Zverev a sudarsi fino in fondo il primo Slam della sua carriera. All’azzurro sono mancate un po’ di energie nel quinto set, ma il suo torneo resta a dir poco straordinario e ci sono tutti i presupposti affinché non si sia trattato di un exploit isolato. Se è vero che alcune circostanze favorevoli hanno semplificato la cavalcata di Flavio, bisogna riconoscergli i giusti meriti per essersi fatto trovare pronto.

Al termine della finale di Parigi, Cobolli ha voluto dedicare un messaggio toccante a sua madre Francesca, che gli ha permesso di inseguire il suo sogno con sacrifici quotidiani. Quest’ultima non ama le luci della ribalta, ma ha rilasciato una bella intervista a ‘La Nazione‘ in questi giorni e l’argomento principale è stato ovviamente suo figlio Flavio. “Non avrei potuto chiedere un figlio migliore: è buono e generoso, anche se può sembrare burbero a volte” – ha confidato Francesca. “A casa non parliamo mai di tennis, semmai guardiamo insieme la Roma. Suo padre Stefano è stato bravo a limare alcuni spigoli del suo carattere, essendo un tipo che vuole avere sempre ragione. Io invece sono una sorta di mediatrice” – ha aggiunto.

Francesca preferisce sostenere il figlio a distanza: “Quando Flavio ha raggiunto i quarti a Wimbledon l’anno scorso, ero nell’angolo laterale perché non volevo essere inquadrata. Ho provato un’emozione difficile da spiegare a parole, ma mi sono trattenuta e sono riuscita a non piangere. Il genitore che dice di non soffrire mente. Dopo la finale del Roland Garros gli ho detto soltanto che era stato bravo. Lui vuole che io rimanga semplicemente sua madre, è quello il mio ruolo.”