L’ultimo Major della stagione riproporrà il nuovo format del torneo di doppio misto anche nel 2026, con l’implemento delle qualificazioni

Foto di Ray Giubilo

Come vi abbiamo riportato pochi giorni fa, gli US Open riproporranno il nuovo format del torneo di doppio misto anche nell’edizione 2026 (con l’aggiunta delle qualificazioni). Questa iniziativa aveva fatto storcere il naso ai puristi l’anno scorso, ma poi si era rivelata un successo, complice soprattutto la partecipazione massiccia dei top players. Fuoriclasse del calibro di Novak Djokovic e Carlos Alcaraz avevano preso parte all’evento, anche se la vittoria finale era andata a due specialisti come Andrea Vavassori e Sara Errani.

Jannik Sinner non era presente nel 2025, essendo reduce dal malessere che lo aveva costretto al ritiro durante la finale del Masters 1000 di Cincinnati contro Alcaraz. Nelle ultime ore, si è fatta largo l’ipotesi che i migliori giocatori del pianeta starebbero considerando l’idea di boicottare il doppio misto agli US Open per mettere pressione sulla USTA riguardo alla questione dell’aumento del prize money.

Il noto giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante ha riferito che Serena e Venus Williams sarebbero intenzionate a disputare il torneo di doppio misto a New York e i loro compagni potrebbero essere Alcaraz e Sinner (nel caso in cui l’eventualità del boicottaggio non si materializzasse, ovviamente). Sembra inoltre che le due leggendarie sorelle americane siano destinate a giocare il doppio assieme a Wimbledon 2026.

Di recente, la direttrice dell’All England Club Sally Bolton si è espressa sulla possibilità di assegnare una wild card a Serena: “Non posso dare una risposta, ma credo di poter dire che il suo ritorno in campo ha suscitato un interesse davvero enorme. Possiamo soltanto immaginare che tipo di impatto avrebbe la sua presenza ai Championships. Il comitato che assegna le wild card prenderà le sue decisioni la settimana prossima e le comunicheremo senza ritardo. Non c’è dubbio che il rientro di Serena sia qualcosa di straordinario per il nostro sport.”