Il coach francese dà una lettura sul momento dello spagnolo: “Non sembra coinvolto come negli Slam”

Foto Ray Giubilo

Un Sunshine Double non soddisfacente e in linea con le aspettative per Carlos Alcaraz. Il giocatore spagnolo ha perso in semifinale a Indian Wells contro Daniil Medvedev ed è stato fermato al terzo turno a Miami da Sebastian Korda, non riuscendo così a migliorare i risultati ottenuti lo scorso anno e dando la possibilità a Jannik Sinner di avvicinarsi sensibilmente nel ranking ATP.

A dare una lettura sul momento del n.1 del mondo ci ha pensato Patrick Mouratoglou, sempre incisivo e cinico nei suoi pensieri: “Durante il match contro Fonseca ho avuto una sensazione: Carlos Alcaraz non sembrava coinvolto come al solito in questo Masters 1000. Il giorno dopo infatti ha perso contro Korda. La mia sensazione è che Carlos sia un po’ annoiato. Ha già vinto sette Slam e ho l’impressione che nei Masters 1000, avendone già conquistati tanti, non sia così stimolato. È solo una sensazione, ma ce l’ho”.

Prosegue Mouratoglou: “Potrebbe essere un pericolo per lui nei prossimi anni. Molti dicono che nei tornei dello Slam, come il Roland Garros, Wimbledon o lo US Open, a volte parte piano nei primi turni. Secondo me succede perché si annoia. Ha così tanto margine che, quando il match sembra facile, perde concentrazione perché dentro di sé sa che può recuperare in qualsiasi momento. Non è che pensa ‘non mi importa’. Ma inconsciamente accetta di perdere il servizio, accetta di perdere concentrazione. Ed è proprio questo che può diventare pericoloso”.