La Andreeva è la più nota ma andiamo a vedere alcune giovani che possono esplodere nel panorama femminile.

Foto di Mattia Martegani

Mirra Andreeva ha solo diciotto anni ed è già una star del tennis femminile, ma altre “sorelline” stanno sgomitando, da Iva Jovic alla nostra Tyra Grant. Ecco le dieci ragazze – nate dal 2007 in poi – che si faranno notare quest’anno. 

Mirra ANDREEVA (Russia, 29 aprile 2007, numero 9 Wta)
Alla terza stagione nel circuito maggiore, Mirra è andata costantemente migliorando; nel 2025 ha vinto due “1000” di fila (Dubai e Indian Wells), si è arrampicata fino al quinto posto della classifica poi è un po’ scesa di ritmo, anche se ha raggiunto i quarti a Parigi e Wimbledon. Il 2026 può essere l’anno della sua consacrazione ad altissimi livelli. 

Iva JOVIC (Stati Uniti, 6 dicembre 2007, numero 35)
Dopo essersi rivelata nel 2024, battendo a Flushing Meadows la polacca Linette, numero 42 del mondo, l’ex compagna di doppio di Tyra Grant, dal gioco più preciso che potente, ha chiuso alla grande il 2025, con la vittoria nel Wta di Guadalajara. In precedenza aveva conquistato un paio di tornei Itf e battuto ragazze come Noskova e Potapova, oltre a vincere un set 6-1 contro Paolini a Indian Wells. Californiana, genitori (entrambi farmacisti) immigrati dalla Serbia, può avvicinarsi alla Top 20. 

Tereza VALENTOVA (Repubblica Ceca, 20 febbraio 2007, numero 60)
Campionessa junior al Roland Garros del 2024, Djokovic e Sinner tra i suoi idoli, è reduce da una stagione importante: ha vinto quattro tornei “minori”, è stata finalista nel Wta di Osaka ed ha superato le qualificazioni a Parigi e New York. La madre ha partecipato, come canoista, alle Olimpiadi del 1992 e ’96. 

Emerson JONES (Australia, 7 luglio 2008, numero 147)
La bionda speranza del tennis australiano – due finali Slam nel 2024 – è attesa alle prime verifiche importanti dopo una stagione trascorsa soprattutto tra i tornei Itf (due successi), anche se un anno fa, ad Adelaide, ha superato la cinese Wang Xinyu, numero 37 del mondo. Cresciuta in una famiglia di sportivi (il padre è un ex campione di football australiano, la madre ha vinto una medaglia d’argento nel triathlon alle Olimpiadi del 2004, il fratello è un ottimo junior) in patria è già considerata la “nuova Barty”. Non male come peso sulle spalle…

Lilli TAGGER (Austria, 17 febbraio 2008, numero 154)
Nata a Lienz ma residente a Varese, la ragazza dallo splendido rovescio a una mano, allenata da Francesca Schiavone, ha dominato l’ultimo torneo junior del Roland Garros. Nel 2025 ha anche vinto tre tornei Itf (a Terrassa ha superato la francese Boisson, poi protagonista al Roland Garros) ed è stata finalista (la più giovane nel circuito a riuscirci) al Wta di Jujiang, dove ha battuto la nostra Cocciaretto. La aspettiamo tra le prime cento del ranking. 

Laura SAMSON (Repubblica Ceca, 10 marzo 2008, numero 201)
Nel 2024 è stata finalista nel torneo junior di Parigi ed è stata (a Praga) la prima “2008” a vincere un match nel circuito maggiore, un anno fa ha vinto tre tornei Itf, tutti sulla terra battuta. Vorrebbe ripetere i successi di Petra Kvitova, auguri… Una curiosità: nata Laura Samsonova, due anni fa ha ottenuto di cambiare il suo cognome per distinguersi dalla collega russa Liudmila Samsonova. 

Tyra GRANT (Italia, 12 marzo 2008, numero 234)
Vincitrice di tre titoli in doppio negli Slam Junior tra il 2023 e il 2024, Tyra Caterina Grant – figlia di una maestra di tennis e del campione di basket Tyrone Grant – ha frequentato l’accademia di Piatti a Bordighera e poi il centro federale Usa di Orlando. A maggio ha scelto di rappresentare l’Italia e nel 2025 ha raggiunto due finali Itf prima di essere convocata nella squadra trionfatrice all’ultima King Cup. Allenata da Matteo Donati e Renzo Furlan, ha ampi margini di miglioramento 

Mika STOJSAVLJEVIC (Gran Bretagna, 15 dicembre 2008, numero 291)
Padre serbo, madre polacca, Mika ha vinto gli Us Open junior del 2024 e due tornei Itf, sul cemento. Nel 2025 ha già potuto debuttare a Wimbledon grazie ad una wild card perdendo subito dalla Krueger. Giocatrice dal gran servizio, Maria Sharapova è il suo idolo. 

Julieta PAREJA (Stati Uniti, 18 febbraio 2009, numero 345) 
Californiana di origini colombiane, nello scorso aprile a Bogotà, partendo dalle qualificazioni, ha raggiunto le semifinali del torneo Wta diventando la prima “2009” a vincere una partita del circuito maggiore. Finalista all’ultimo Wimbledon junior, gli Usa puntano molto su di lei. Il suo segreto? Una pennichella prima dei match. 

Hannah KLUGMAN (Gran Bretagna, 18 febbraio 2009, numero 655)
Nel 2023 la vedemmo, nel primo turno del torneo junior di Wimbledon, dominare la nostra Federica Urgesi, di quattro anni più grande. Cresciuta nel “Village”, che sorge vicino ai campi di Church Road, ha avuto come prima maestra la moglie dell’ex campione britannico Roger Taylor. Insomma, una predestinata, che nel 2025 è stata finalista nell’Itf di Roehampton e nel torneo junior di Parigi – dove ha perso da Lilli Tagger – e che ha già debuttato tra le grandi nel torneo di Wimbledon. Di lei sentiremo ancora parlare.