L’azzurro e il ceco si contenderanno il titolo nel secondo Masters 1000 della stagione, ma le previsioni per domani non inducono all’ottimismo

Foto di Ray Giubilo

Saranno Jannik Sinner e Jiri Lehecka a contendersi il titolo di Miami quest’anno. Il numero 2 del mondo ha confermato di aver ritrovato il suo miglior tennis dopo un avvio di stagione leggermente sentato, soprattutto per un fuoriclasse del suo calibro. Reduce dal trionfo a Indian Wells, il 24enne azzurro ha proseguito la sua marcia inarrestabile anche in Florida raggiungendo la finale senza perdere nemmeno un set. L’altoatesino è venuto a capo di una partita non semplice contro Alexander Zverev nel penultimo atto e proverà a completare l’opera domenica sera, quando in Italia saranno le ore 21 (ricordiamo che nella notte tra oggi e domani entrerà in vigore l’ora legale).

Dall’altra parte della rete ci sarà un giocatore che ha impressionato fino a questo momento, sfruttando alla perfezione il buco creatosi nella parte alta del tabellone. La prematura eliminazione di Carlos Alcaraz ha dato il là a numerose sorprese nel corso della settimana e Lehecka è stato il più bravo di tutti, trovandosi particolarmente a suo agio sui campi dell’Hard Rock Stadium. Per il ceco si tratta della prima finale in carriera in un Masters 1000, oltre a rappresentare il coronamento di un percorso virtuoso che lo ha condotto a migliorare ogni anno.

A destare preoccupazione in vista della finale di domani sono soprattutto le previsioni meteo. Forti piogge dovrebbero abbattersi su Miami proprio intorno all’orario della finale maschile e non è esclusa l’ipotesi di uno slittamento. Il maltempo condizionò anche la finale della passata edizione tra Novak Djokovic e Jakub Mensik, con i due giocatori costretti a ritardare di diverse ore il loro ingresso in campo (a tal punto che la sfida si disputò in serata). I precedenti sono tutti favorevoli a Sinner, che si è imposto tre volte su tre senza mai concedere neanche un set al suo avversario.