Il tennista ceco ha raggiunto la sua prima finale in un Masters 1000 e vuole godersi il momento. Avrà bisogno di un’impresa titanica contro il fuoriclasse azzurro domenica

Jiri Lehecka ha sfruttato alla perfezione il buco che si era creato in tabellone a Miami in seguito all’eliminazione di Carlos Alcaraz, battuto da Sebastian Korda al terzo turno domenica scorsa. Il tennista ceco si trova a suo agio sui campi dell’Hard Rock Stadium ed è stato capace di raggiungere la sua prima finale in un Masters 1000, peraltro dopo aver letteralmente schiantato Arthur Fils in appena 1 ora e 10 minuti. Lehecka sa che avrà bisogno di un’impresa titanica contro Jannik Sinner domenica, ma per ora vuole godersi il momento celebrando questo traguardo insieme a tutto il suo team.
I progressi compiuti da Jiri nelle ultime stagioni sono sotto gli occhi di tutti e il cemento è senza dubbio la superficie che esalta maggiormente le sue caratteristiche. “Mi sento benissimo, ho lavorato duramente negli ultimi mesi e la dura preparazione sta dando i suoi frutti” – ha spiegato il ceco in conferenza stampa. “Ho sempre avuto grande fiducia nel mio potenziale e sapevo che sarebbe arrivato un grande risultato prima o poi. Questa semifinale è un buon esempio di come voglio applicare il mio gioco sul veloce, quindi sono molto orgoglioso della mia prestazione. L’emozione è forte in questo momento, ma al tempo stesso devo tenere presente che si tratta soltanto di sport. Ci sono cose ben più importanti che stanno accadendo nel mondo e non va mai dimenticato” – ha aggiunto.
L’attuale numero 22 del mondo non vuole mettersi addosso troppa pressione: “Cercherò soltanto di fare quello che mi viene meglio e di divertirmi in campo. Ho imparato che bisogna godersi il presente; vedremo come andrà la finale di domenica.” Lehecka è sotto 0-3 negli h2h con Sinner, a testimonianza di una rivalità a senso unico fino a questo momento. Il 24enne azzurro non gli ha concesso nemmeno un set in passato, oltre ad avergli rifilato un pesantissimo 6-0 6-1 6-2 al Roland Garros 2025.

