In conferenza stampa Daniil Medvedev riflette sulla sconfitta subita da Jannik Sinner nella finale di Indian Wells, senza però buttare via l’ottima settimana che lo ha portato fin lì

Foto di Ray Giubilo

Mastica amaro Daniil Medvedev, che dopo aver disputato un gran torneo è stato costretto a Jannik Sinner nella finale di Indian Wells! In conferenza stampa, il tennista russo ha espresso sì la soddisfazione per il cammino nel deserto californiano, ma senza nascondere una comprensibile delusione per non aver fatto qualcosa in più per provare a vincere il titolo. “Per me è stato un grande torneo, ho espresso un livello di tennis altissimo, in tutta la settimana e anche oggi. Sono un po’ deluso perché in alcuni momenti avrei potuto giocare meglio, anche se Jannik è un giocatore formidabile, quindi è molto difficile. Ma nel complesso sono contento della mia settimana, e non vedo l’ora di giocare più partite di questo livello”.

Medvedev ha poi parlato del dominio di Sinner e Alcaraz nel circuito, dominio che lo porta a rivedere i propri obiettivi e a concentrarsi soprattutto sul migliorarsi. “Ogni volta che hai Carlos e Jannik nel torneo, come è accaduto qui ma anche a Miami, ci sono molte possibilità di incontrarne uno dei due in semifinale, e se giochi incredibilmente di bene, di trovare poi l’altro in finale. Sono contento di aver giocato abbastanza bene per tutta la settimana e di essere stato in grado di battere Carlos. Il mio obiettivo sarà non concentrarmi troppo su di loro ma migliorare me stesso, per cercare di battere tutti gli altri”.

Il cammino in California consente comunque a Medvedev di tornare in top 10, un risultato che è una naturale conseguenza del livello espresso a partire dagli ultimi mesi dello scorso anno. “Per me è una sensazione piacevole, ho sempre detto che quando gioco bene posso tornare in top 10. Già alla fine della scorsa stagione ero vicino a finire l’anno tra i primi dieci, anche se ci sono stati periodi dell’anno in cui non è andata bene e non raccoglievo punti”.