La tennista italiana ha parlato di tanti temi nel corso dell’intervista, da Sinner fino alla situazione del tennis femminile

Foto Ray Giubilo

Martina Trevisan vive un momento difficile della sua carriera ma lavora senza sosta per riprendere e tornare in una classifica migliore. L’atleta è scivolata dietro in classifica, ora è numero 697 al mondo ma nel 2026 vuole tornare ad ottenere risultati migliori. La tennista azzurra ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Fanpage dove ha trattato di tanti temi, dalle difficoltà nel reagire di un tennista fino alle differenze tra il tennis maschile e quello femminile. Ecco le sue parole nello specifico a partire dalle sue condizioni:

“Tutto sta andando bene e sto riacquistando forza, energia e velocità. Rispetto ad altre giocatrici non siamo altissime e quindi dobbiamo avere il fisico e il corpo sempre al massimo. Bisogna puntare molto su rapidità ed esplosività e non era semplice nel riacquistare tutto ciò dopo l’intervento”. Martina ha vissuto un 2025 con un infortunio che ha fatto crollare la sua classifica ma sta lavorando mentalmente e fisicamente per migliorare la propria condizione.

Nel corso dell’intervista tanti i temi trattati e tra questi la tennista ha sottolineato come sia dura per un tennista rialzarsi dopo una sconfitta. Jannik Sinner ad esempio ha vissuto una brutta batosta (con 3 match point sprecati) nella finale del Roland Garros ma si è rialzato subito a Wimbledon e la tennista ha spiegato: “Tutti noi tennisti conviviamo con questo, per Jannik è ancora peggio perchè è tutto amplificato. Dipende molto dalla persona e da come vive le emozioni, anche la Anisimova ha reagito bene dopo la sconfitta in finale 6-0;6-0 a Wimbledon. Jannik aveva un grande vantaggio a Parigi, anche se non affrontava un fantasma, era pur sempre numero uno contro numero due. Lui ha fatto un lavoro mentale enorme per arrivare pronto a Wimbledon e non far tornare i fantasmi”.

Si discute anche della battaglia dei sessi tra Nick Kyrgios e Aryna Sabalenka, evento che si terrà tra pochi giorni e la donna ha spiegato: “Dal punto di vista uomo-donna ci sono differenze abissali, soprattutto a livello di fisico e di forza. E’ ovvio che una top 100 femminile può lottare e perdere contro un junior maschio. Sabalenka-Kyrgios sarà molto spettacolo e intrattenimento, sicuramente può attirare interesse. Ma mettere a confronto in uno sport del genere uomo e donna significa che l’uomo è sempre avvantaggiato, a livello fisico è molto più forte”.