A soli 19 anni, Rafa ha già dimostrato di poter esprimere un tennis di altissimo livello e i complimenti di Jannik a Madrid non sono stati casuali

Foto di Ray Giubilo

Rafael Jodar è stato sconfitto da Jannik Sinner nei quarti di finale del Mutua Madrid Open, ma ha sorpreso tutti con un livello di gioco estremamente alto per un ragazzo di appena 19 anni. Il giovane talento spagnolo ha affrontato il numero 1 del mondo senza alcun timore reverenziale e forse avrebbe meritato di vincere almeno un set, se si considera che ha avuto parecchie chance nel secondo parziale. L’esperienza del campione azzurro e la sua capacità di fare la differenza nei momenti decisivi hanno fatto la differenza, ma non ci sono dubbi sul potenziale dell’iberico in ottica futura.

In un’intervista rilasciata a ‘Radioestadio Noche‘, David Ferrer – attuale capitano spagnolo di Coppa Davis – ha confidato di essere rimasto impressionato dal livello di Rafa: “Ha dato del filo da torcere al numero 1 del mondo, il che non è assolutamente scontato a 19 anni. Il suo livello è già molto alto ed è sulla strada giusta per diventare un grande giocatore.” Al terzo turno, il 19enne spagnolo aveva eliminato la stella brasiliana Joao Fonseca, che la maggior parte degli addetti ai lavori considera come il futuro terzo incomodo nella rivalità fra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

‘Ferru’ ha continuato a tessere le lodi del suo giovane connazionale: “Jannik ha dovuto dare il massimo per evitare guai. Rafa lo ha messo alle corde in diversi momenti, ricevendo i complimenti sinceri del suo avversario alla fine del match. Sapevamo che Jodar aveva tutte le carte in regola per diventare molto forte, ma non potevamo immaginare che sarebbe stato così precoce. Avrà un ruolo molto importante nella squadra di Coppa Davis in futuro.” La nuova stella del tennis iberico sarà protagonista agli Internazionali BNL d’Italia, a cui parteciperà per la prima volta nella sua carriera. Sarà un altro banco di prova importante in vista del Roland Garros, dove nessuno vorrà incrociarlo sul proprio cammino.