Il successo di Darderi a Santiago certifica ulteriormente un momento da sogno per il tennis italiano, con alcuni numeri piuttosto interessanti da portare all’attenzione

Foto di Ray Giubilo

Spesso nello sport si utilizza l’espressione “senza precedenti” per provare a raccontare cicli particolarmente virtuosi. Ma altrettanto spesso questa espressione viene utilizzata fuori contesto, e in realtà i precedenti spesso non sono meno illustri della situazione che si vuole illustrare. Tuttavia per parlare dell’età dell’oro che sta vivendo il tennis italiano, soprattutto a livello maschile, si può forse dire a ragion veduta che il ciclo a cui si sta assistendo è realmente ‘senza precedenti’. A supporto di questa tesi ci sono alcuni numeri piuttosto interessanti, aggiornati a questa notte dopo il successo di Luciano Darderi a Santiago, e che illustrano come l’Italia stia riscrivendo la propria storia e dominando la scena mondiale

111 – Quello ottenuto a Santiago da Luciano Darderi è il titolo numero 111 a livello ATP conquistato dall’Italia nell’Era Open. Sono in totale 29 i giocatori azzurri che hanno vinto almeno un titolo – Sinner è naturalmente il più vincente a quota 24 titoli – e ben sette di loro ne hanno vinti almeno cinque, traguardo non da poco. Andando poi a scomporre il dato, si può notare come il 2018 sia stato l’anno della svolta: come riportato da Tennis is My Life, a partire dal 1971 e fino al 2017 i titoli vinti dall’Italia erano 56, mentre a partire dal 2018 e fino alla giornata di oggi sono 55. Praticamente lo stesso numero di titoli vinti, impiegando però 38 anni di meno.

26 – A partire dall’anno 2024 l’Italia è in assoluto la nazione ad aver vinto più titoli rispetto a tutte le altre con ben 26 titoli, con un gap di ben 11 titoli dagli USA che seguono a quota 15. Il dato acquisisce ulteriore valore se si pensa che i titoli azzurri sono stati conquistati soltanto da 5 giocatori – Sinner (14), Darderi (5), Cobolli (3), Berrettini (3), Sonego (1) – rispetto agli americani che invece hanno avuto bisogno di sette giocatori per raggiungere la quota indicata.

5 – Grazie ai successi di Cobolli ad Acapulco e Darderi a Santiago, per la quinta volta nella storia è capitato che due italiani vincessero un titolo nella stessa settimana. Era già accaduto lo scorso anno sempre con Flavio e Luciano – con le vittorie a Bucarest e Marrakech – oltre che nel 2018 (Fognini-Cecchinato), 2016 (Lorenzi/Fognini) e 1977 (Firenze/Charl1otte).

Insomma, sembra proprio il caso di dire che il periodo che sta vivendo il tennis italiano è di altissimo livello, senza voler considerare la quantità di eventi internazionali che si svolgono nel nostro paese – diretta conseguenza dei numeri citati – e i tantissimi successi a livello Challenger, che assicurano un ricambio generazionale da qui ai prossimi anni.