La 25enne ucraina ha rivelato di aver ricevuto pressioni costanti da parte della WTA affinché le due dichiarazioni diventassero più morigerate

Oleksandra Oliynykova era salita alla ribalta nel corso degli ultimi Australian Open, sfruttando la sua eccellente cavalcata nel tabellone principale per sensibilizzare i fan e l’opinione pubblica sulla guerra tra Russia e Ucraina. La numero 70 del mondo era stata anche molto critica verso Aryna Sabalenka, rea di sostenere il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, e Daniil Medvedev, complice la sua decisione di partecipare ad un evento di esibizione organizzato da ‘Gazprom‘.
Attraverso un post pubblicato sul suo profilo Instagram, la 25enne ucraina ha rivelato di aver ricevuto pressioni costanti da parte della WTA affinché le due dichiarazioni diventassero più morigerate. Come se non bastasse, l’organizzazione le avrebbe addirittura paventato il rischio di subire multe o squalifiche se non avesse cambiato approccio. “La WTA ha minacciato di infliggermi multe per decine di migliaia di dollari, oltre ad una potenziale squalifica. I rappresentanti della WTA hanno detto che sarebbero venuti ad educarmi su come avrei dovuto parlare e su quali argomenti era meglio che tacessi” – ha raccontato Oleksandra.
Oliynykova ha poi rincarato la dose: “Tutto quello che sto scrivendo ora mi mette a rischio. Mi sono soltanto limitata ad evidenziare la presenza di giocatori che appoggiano la politica russa, partecipando a tornei di propaganda e incassando denaro insanguinato. Eppure loro continuano a giocare senza alcuna conseguenza. Io sono ancora qui e continuerò ad esprimere le mie opinioni, non accetterò di essere costretta al silenzio. Molta gente sta cercando di convincermi del contrario, ma la solidarietà umana mi proteggerà.”
La tennista ucraina ha partecipato al Mutua Madrid Open, in corso di svolgimento alla Caja Magica, ma la sua corsa è terminata subito contro la svizzera Simona Waltert. Staremo a vedere se la WTA diramerà un comunicato ufficiale per chiarire questa situazione, a fronte di accuse molto serie da parte di Oleksandra.

