La giocatrice ucraina si è lasciata andare al termine del match vinto contro Selekhmeteva all’esordio al Roland Garros, dopo una mattinata per nulla semplice

Foto di Ray Giubilo

Marta Kostyuk ha vissuto una giornata non semplice in quel di Parigi, nonostante la bella vittoria contro Oksana Selekhmeteva arrivata con il punteggio di 6-3, 6-2. A raccontarlo è la stessa giocatrice ucraina nell’intervista realizzata in campo subito dopo il termine dell’incontro, dove ha raccontato una vicenda drammatica. “Credo sia stata una delle partite più difficili della mia carriera. Questa mattina un missile ha distrutto un edificio a 100 metri dalla casa dei miei genitori. Per me è stata una mattinata molto difficile, non sapevo come avrei reagito. Ho pianto molto nelle ore precedenti – dice ancora visibilmente commossa – sono contenta di essere al secondo turno ma il mio pensiero è totalmente per il popolo dell’Ucraina”.