L’altoatesino fa registrare un altro traguardo importante nella sua ancora giovane carriera, sebbene sia ancora molto distante dai migliori di sempre

Si avvicina sempre più il momento del ritorno in campo da parte di Jannik Sinner. Sbollita la delusione per lo stop in semifinale agli Australian Open, l’altoatesino tornerà in campo nell’ATP 500 di Doha, in programma la prossima settimana. In attesa di capire come evolverà la corsa al numero uno del mondo, Sinner può quest’oggi festeggiare un traguardo importante in ottica ranking: come riportato da Luca Brancher su X, il numero due del mondo ha infatti raggiunto quota 150 settimane consecutive in top 10. La striscia è iniziata con l’aggiornamento delle classifiche del 9 aprile 2023, con Sinner che era reduce dalla finale persa contro Daniil Medvedev nel Masters 1000 di Miami. Da quel momento in poi l’azzurro non è mai restato fuori dai primi dieci giocatori del mondo, e va ricordato come in 65 di queste settimane è rimasto consecutivamente numero uno al mondo.
Nonostante il traguardo raggiunto sia notevole, soprattutto considerando la storia del tennis italiano, il confronto con i migliori di sempre in questa speciale classifica è ancora impari. Nella classifica all-time a detenere il record di settimane consecutive in top 10 è Rafael Nadal, con l’incredibile serie di 912 settimane (2005-2023). Subito dietro al maiorchino troviamo Jimmy Connors (789 settimane, 1973-1988) e Roger Federer (742 settimane, 2002-2016). A chiudere la top 10 è Bjorn Borg con 422 settimane nel periodo che va dal 1974 al 1982, con Sinner che attualmente è ancora fuori dalla top 20 della classifica all-time. La sensazione però è che sia solamente questione di tempo, e che Jannik abbia tutte le possibilità per provare a raggiungere i migliori anche in questo caso.

