Il numero 1 del mondo e il suo storico coach pongono fine ad una collaborazione di enorme successo durata più di sette anni. Restano da capire i motivi di questo scossone

Un vero e proprio fulmine a ciel sereno. È difficile trovare le parole giuste per commentare a caldo la clamorosa notizia della separazione tra il numero 1 del mondo Carlos Alcaraz e il suo storico coach Juan Carlos Ferrero. C’erano state diverse speculazioni sull’incrinarsi del loro rapporto in passato, ma nessuno immaginava un cambiamento simile dopo che l’iberico ha terminato la stagione più brillante della sua giovane carriera. Oltre ad aver concluso il 2025 in vetta al ranking ATP davanti al suo grande rivale Jannik Sinner, il 22enne di Murcia ha vinto due titoli del Grande Slam e ha finalmente risolto il problema della continuità. Il suo rendimento è stato pazzesco dalla primavera in avanti e tutto sembrava pronto per un 2026 altrettanto scintillante, con Ferrero e Samuel Lopez appena insigniti del premio di ‘Coach dell’anno‘.

Il sei volte campione Slam ha fatto questo sorprendente annunciato sui social: “Non è facile per me scrivere questo post. Dopo oltre sette anni insieme, io e Juanki abbiamo deciso di concludere il nostro rapporto professionale. Grazie per aver trasformato i miei sogni di infanzia in realtà. Abbiamo cominciato questa avventura quando ero soltanto un bambino e mi sono goduto ogni passo insieme a te. Abbiamo raggiunto la vetta del tennis maschile e sento che – se il nostro percorso sportivo doveva divergere – era giusto che avvenisse dalla vetta. Dal luogo per cui abbiamo sempre lottato e a cui abbiamo sempre aspirato. Sono tantissimi i ricordi che mi vengono in mente in questo momento e non sarebbe giusto selezionarne soltanto uno. Mi hai aiutato a crescere sia come atleta che come persona. Questo è ciò che porterò sempre con me, il viaggio che abbiamo condiviso.” Il fuoriclasse spagnolo guarda al futuro con ottimismo: “Per entrambi è giunto il momento di un cambiamento e di nuovi progetti. Sono certo che li affronteremo nel modo giusto, dando il massimo come abbiamo sempre fatto.”

Una decisione che lascia tutti a bocca aperta, quando manca un mese all’inizio degli Australian Open 2026. Il numero 1 del mondo non disputerà tornei ufficiali prima dell’Happy Slam, che rappresenta uno dei suoi obiettivi principali nel 2026 essendo l’unico Major che ancora manca nella sua bacheca. Il murciano – che non è mai andato oltre i quarti di finale a Melbourne Park – avrà ben poco tempo per metabolizzare questo scossone e dovrà essere abile ad isolarsi da tutte le speculazioni esterne. La sua separazione da Ferrero sarà il principale argomento di discussione da qui all’inizio della stagione.