Il 2026 sarà l’ultimo anno di Destanee nel circuito WTA, prima di appendere la racchetta al chiodo ed iniziare un nuovo capitolo della sua vita

La carriera di Destanee Aiava è destinata a terminare a soli 25 anni. L’australiana ha annunciato la sua decisione attraverso un lunghissimo post su Instagram, in cui ha rivelato che il 2026 sarà il suo ultimo anno da professionista non nascondendo una certa dose di risentimento verso un ambiente molto diverso dalle sue aspettative. La tennista di Melbourne non è mai andata oltre la 147ma posizione del ranking WTA e vanta come miglior risultato in uno Slam il secondo turno raggiunto agli Australian Open l’anno scorso.
Si tratta di un vero peccato, se si considera che la sua carriera era iniziata sotto i migliori auspici. Aiava aveva conquistato ben dieci titoli nel circuito ITF e si era distinta anche in doppio, oltre ad essersi tolta la soddisfazione di battere Aryna Sabalenka a ‘s-Hertogenbosch nel 2019 (quando la bielorussa era numero 10 del mondo). Come se non bastasse, nel 2017 Destanee era diventata la prima giocatrice in assoluto (includendo anche gli uomini) a partecipare ad un Major tra coloro che erano nati dal 2000 in poi.
Il suo messaggio su Instagram lascia trasparire tutta la sua delusione: “Il 2026 sarà il mio ultimo anno nel tour WTA. Il tennis è stato importantissimo nella mia vita e mi sono spesso chiesta cosa sarebbe successo se avessi scelto di fare altro e se abbia avuto senso sacrificare tutto per questo sport. C’è stato un periodo in cui sono stata ad un passo dallo sfondare definitivamente ad altissimi livelli, avevo 17 anni, ma non ero preparata e ho creduto nelle persone sbagliate. La parabola della mia carriera non è più stata la stessa da quel momento in poi. Con il passare del tempo, mi sono accorta di non sapere chi fossi fuori dal campo e quale fosse la mia vera passione. In altre parole, il tennis era diventato il mio fidanzato tossico.”
L’australiana ha proseguito: “Ci tengo ad insultare tutti coloro che mi abbiano fatto sentire meno di ciò che sono, oltre agli scommettitori che mi hanno inviato minacce di morte. La verità è che – dietro agli outfit bianchi e alle tradizioni – c’è una cultura profondamente razzista, misogina, omofoba e ostile a chiunque non rispetti certi canoni. Al tempo stesso, voglio ringraziare i veri fan, gli sponsor che mi hanno aiutata e soprattutto la mia famiglia. Non ho idea di come andrà quest’anno, ma so che questo capitolo finirà come voglio io. E sono davvero grata alle persone che mi hanno accompagnata in questi 21 anni senza provare a cambiarmi. Non vedo l’ora di iniziare un nuovo capitolo della mia vita. Ciao a tutti, Destanee.”

