L’ex campione americano ha analizzato il momento che stanno attraversando i due grandi dominatori del circuito maschile

Foto di Ray Giubilo

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno deciso di saltare entrambi i Masters 1000 che precedono lo US Open. Il fuoriclasse azzurro ha avvertito un fastidio al ginocchio destro e ha preferito non accelerare i tempi, dato che il suo grande obiettivo è senza dubbio l’ultimo Major stagionale. Il numero 1 del mondo si sta sottoponendo alle cure e la sua presenza a New York non è assolutamente a rischio, mentre il discorso cambia con riferimento al suo acerrimo rivale. Il 23enne spagnolo non disputa un match ufficiale da circa quattro mesi e rientrare direttamente in uno Slam non sembra la scelta più prudente, ma dovrà essere Carlitos a sciogliere le riserve nel futuro prossimo.

Durante l’ultimo episodio del suo podcast, l’ex campione americano Andy Roddick ha analizzato dapprima la situazione di Jannik: “Sappiamo soltanto che ha deciso di dare forfait a Montreal e Cincinnati. Come è nel suo stile, non ha detto nulla più del minimo necessario. Non ha fornito alcuna indicazione sui suoi prossimi passi in vista dello US Open.”

‘A-Rod’ ha parlato anche di Alcaraz: “Penso che sia davvero dura rivederlo in azione in un torneo così lungo ed esigente dal punto di vista fisico come lo US Open. La sua partecipazione all’ultimo Slam del 2026 è in forte dubbio, almeno dal mio punto di vista. Non sono un medico e non ho informazioni precise sulle sue condizioni, ma avendo avuto un approccio cauto fino a questo momento tornare in un Major sarebbe quasi una contraddizione.” L’ex numero 1 del mondo spera che lo US Open regali spettacolo: “Jannik e Carlos continuano ad essere i dominatori del circuito, ma è stato bello vedere vincere qualcun altro a Parigi. Credo che lo US Open possa essere un torneo più aperto di quanto si possa immaginare, ci sono diversi giocatori in grado di puntare alla vittoria.”