L’ex campione croato ha analizzato il dominio di Jannik e Carlitos, mettendo in luce le loro differenze e augurandosi che questa rivalità prosegua a lungo

Foto Ray Giubilo

L’egemonia di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner continua ad essere il tema più succoso nell’ambito del tennis maschile. Lo spagnolo e l’italiano sono i due volti indiscussi del circuito ATP, avendo monopolizzato i tornei più importanti nelle ultime due stagioni ed essendo entrambi ancora molto giovani. Non è facile immaginare un cambio di spartito nel futuro prossimo, visto che i primi due giocatori al mondo hanno già dimostrato di avere un ampio margine rispetto alla concorrenza e questo gap tende ad ampliarsi ulteriormente negli Slam.

Jannik e Carlitos si sono spartiti gli ultimi nove Major, dando la sensazione di non avere rivali quando la posta in palio si alza. L’unico guastafeste è stato Novak Djokovic agli Australian Open 2026, quando ha sconfitto Sinner al termine di una semifinale pazzesca dimostrando ancora una volta tutta la sua grandezza. In una lunga intervista concessa a ‘Sportklub‘, la leggenda croata Goran Ivanisevic ha riflettuto sul dominio di Sinner e Alcaraz in questo frangente: “Ci siamo abituati a vedere molte finali tra di loro e la situazione non è cambiata, soprattutto negli eventi più prestigiosi. Può capitare che Alcaraz perda qualche partita al meglio dei tre set, ma è sempre in grado di alzare il livello quando conta di più. Credo che soltanto Djokovic possa batterli nei Major, anche se sconfiggere entrambi in meno di due giorni è estremamente complicato anche per il serbo.”

Goran si è poi soffermato sullo stile di gioco dell’azzurro e dello spagnolo: “Li adoro entrambi. Carlos è un giocatore più versatile, si diverte a stare in campo ed è molto spettacolare. Jannik è più simile a Nole, solo che Sinner ha più potenza e più resistenza ora. Il rendimento di Alcaraz è più soggetto ad alti e bassi, mentre Sinner ti divora come uno squalo. La finale del Roland Garros a cui hanno dato vita lo scorso anno è stata uno spot incredibile per il nostro sport, quindi speriamo di assistere a tanti altri capitoli di questa straordinaria rivalità.”