Senza Sinner e Alcaraz fra i piedi, la leggenda serba ha la concreta chance di vincere il suo 25° Slam. Il suo prossimo ostacolo è la grande promessa brasiliana

Foto di Ray Giubilo

La scioccante eliminazione di Jannik Sinner al secondo turno del Roland Garros offre la chance della vita a diversi giocatori. Il principale favorito secondo i bookmakers è diventato Alexander Zverev, numero 2 del seeding e alla disperata ricerca del primo titolo Slam in carriera. Alle sue spalle c’è Novak Djokovic, che vuole scrivere l’ennesima pagina di storia del tennis diventando il tennista più anziano di sempre a sollevare un trofeo così prestigioso. Senza Sinner e Alcaraz fra i piedi, il 39enne serbo ha la chance di arrivare fino in fondo a Parigi, dopo aver già sfiorato il colpaccio in Australia ad inizio anno.

L’ex numero 1 del mondo, che non vince un Major dagli US Open 2023, ha dovuto sudare più del previsto nei primi due round contro i francesi Giovanni Mpetshi Perricard e Valentin Royer. Il prossimo ostacolo sul cammino del veterano di Belgrado è una delle promesse più luminose del circuito maschile, vale a dire Joao Fonseca, che la maggior parte degli esperti e addetti ai lavori considera la più valida alternativa ad Alcaraz e Sinner in ottica futura.

Ai microfoni di ‘TNT Sports‘, la leggenda americana John McEnroe ha valutato il livello espresso da Nole finora: “Non ha giocato male. Non riesco a spiegarmi come faccia questo ragazzo a rimanere sulla cresta dell’onda pur giocando pochissimo fra uno Slam e l’altro. Torna in campo e sembra che non abbia perso un colpo. Alcuni giocatori hanno bisogno di disputare tante partite per prendere il giusto ritmo, invece lui non ha affatto questa necessità. Sta continuando a sfidare il tempo.”

Non poteva mancare un commento sull’attesissima sfida tra Djokovic e Fonseca: “Punto su Novak, ma credo che questo possa essere uno dei momenti più importanti nella carriera di Joao. Una vittoria contro il campionissimo serbo sarebbe un risultato fantastico per lui e gli aprirebbe nuove prospettive.”