Andrea Vavassori si prende tutto nella giornata parigina, impegnato prima nel doppio maschile con Bolelli e poi nel misto con Errani

Si legge Andrea Vavassori, si legge ‘maratoneta’. Si perché quel che è riuscito a fare il doppista azzurro nella giornata odierna è qualcosa che – pur non essendo una rarità – è qualcosa che vale la pena sottolineare. Vavassori è stato infatti chiamato all’esordio tanto nel torneo di doppio maschile – dove gioca in coppia con il solito Simone Bolelli – quanto nel doppio misto, dove difende il titolo conquistato lo scorso anno insieme a Sara Errani. Due incontri che si sono disputati a qualche ora di distanza, e che in entrambi i casi hanno visto trionfare i colori azzurri.
Il primo impegno è stato in coppia con Bolelli, con i campioni degli Internazionali d’Italia che si sono imposti su James Duckworth e Marco Trungelliti con il punteggio di 6-2, 6-4 in appena un’ora di gioco. Se nel primo parziale c’è stato un vero e proprio dominio degli azzurri – andati a segno con un doppio break a inizio e fine parziale – nel secondo sono stati bravi a capitalizzare l’unica palla break avuta a disposizione.
Appena due ore più tardi il successo con Bolelli, Vavassori è tornato in campo con Errani e insieme hanno avuto ragione di Ellen Perez e Francisco Cabral con un perentorio 6-2, 6-2 maturato sempre in un’ora di gioco. La coppia australiano-portoghese ha tentato di rientrare in partita nel secondo set, andando a recuperare l’iniziale break di svantaggio e provando a fare gara di testa. Nel game successivo però la coppia azzurra si è immediatamente riportata avanti nel punteggio, con un parziale di quattro giochi vinti negli ultimi cinque.


